Regia/Director: Enzo Barboni [E. B. Clucher]
Soggetto/Subject: Franco RossettiSceneggiatura/Screenplay: Mario Di Nardo,
Franco RossettiInterpreti/Actors: Leonard Mann [Leonardo Manzella]
(Ciakmull),
Woody Strode (Woody),
Luigi Montefiori [Luca Montefiori]
(Hom),
Helmut Schneider (John Caldwell),
Andrea Aureli [Andrew Ray]
(Santiago),
Enzo Fiermonte (sceriffo),
Peter Martell [Pietro Martellanza]
(Silver),
Lucio Rosato (Tom Hudo),
Alain Nayà (Alan),
Giuseppe Lauricella (padre di Tom),
Dino Strano (Sam),
Luciano Rossi (giocatore di poker),
Umberto Di Grazia ("Gigante"),
Vittorio Fanfoni,
Silvana Bacci (prostituta del saloon),
Salvatore Billa (Joe),
Romano Puppo (Burt),
Ida Galli [Evelyn Stewart]
(Sheila),
Pietro Ceccarelli (bounty killer)Fotografia/Photography: Mario MontuoriMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Gaia RomaniniScene/Scene Design: Gastone CarsettiMontaggio/Editing: Eugenio AlabisoSuono/Sound: Pietro OrtolaniProduzione/Production: B.R.C. - Produzione Film,
P.A.C. - Produzioni Atlas CinematograficaDistribuzione/Distribution: P.A.C.censura: 55647 del 05-03-1970
Altri titoli: Ciakmull, Le bâtard de Dodge City, Django - Die Nacht der langen Messer
Trama: L'inesauribile filone western continua ad arricchirsi di nuovi motivi. Qui l'eroe è addirittura uno smemorato, un ragazzo che ha passato tre anni in manicomio e quando torna a casa non sa più di chi è figlio, trovandosi così nell'alternativa classica del western di scegliere tra la famiglia dei buoni e quella dei cattivi. Dopo una prima fase avventurosa, con l'evasione dalla casa di cura, Ciakmull si trasforma quindi in un film ove gli ingredienti tradizionali del genere si mescolano a quelli del suspense alla Hitchcock, la ricerca dell'oro e quella della verità si intersecano lasciando lo spettatore col fiato sospeso fino alla fine.