Regia/Director: Liliana CavaniSoggetto/Subject: Liliana CavaniSceneggiatura/Screenplay: Liliana Cavani,
Italo Moscati,
Fabrizio OnofriInterpreti/Actors: Britt Ekland (Antigone),
Pierre Clémenti (Tiresia),
Tomas Milian (Emone),
Delia Boccardo (Ismene),
Marino Masè (fidanzato d'lsmene),
Francesco Leonetti (Creonte),
Alfredo Bianchini,
Alessandro Cane (commissario Sicurezza Nazionale),
Cora Mazzoni (madre di Antigone),
Francesco Arminio (padre di Antigone),
Giampiero Frondini (speaker TV),
Sergio Serafini (sergente),
Giancarlo Caio (papa che benedice i cadaveri),
Carla Cassola,
Massimo Castri,
Giselda Castrini,
Dino Desiata,
Marco Gagliardo,
Graziano Giusti,
Renato Montanari,
Giancarlo Palermo,
Antonio Piovanelli,
Alberto Rossati,
Dania ColomboFotografia/Photography: Giulio AlbonicoMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Ezio FrigerioScene/Scene Design: Ezio FrigerioMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Raul MontesantiProduzione/Production: San Marco (1955),
Produzione Doria,
Finanziaria San MarcoDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 55039 del 22-11-1969
Altri titoli: I cannibali (Les cannibales), The Cannibals
Trama: Dopo il successo del civile e severo "Galileo", la Cavani propone un film ricco di significati. La storia è quella classica di Antigone, ma narrata in un ambiente avveniristico, in una Milano ostile ed oppressa. Come nel mito Antigone vuol dare sepoltura al fratello, come nel mito ella è perseguitata dal tiranno che invece vuol tenere la città disseminata di cadaveri, perché siano di esempio ad una popolazione costretta autoritariamente. Ed infine, come nel mito, il tentativo di Antigone si rivelerà vano; ella ed il suo compagno dai lunghi capelli e dal fare profetico, cadranno vittime della repressione.