Regia/Director: Mauro SeverinoSoggetto/Subject: Mauro SeverinoSceneggiatura/Screenplay: Mauro Severino,
Giuseppe D'AgataInterpreti/Actors: Lino Capolicchio (Carletto),
Marilia Branco (Lea),
Roberto Bisacco (Andrea),
Daniel Sola (Vanni),
Ivano Davoli,
Claudia Giannotti,
Luciano Tacconi,
Paola Nardi,
Carlo Spadoni,
Ezio Marano,
Carlo Palmucci,
Anna Zinnemann,
Franca Sciutto,
Mirella Panfili,
Greta VayanFotografia/Photography: Angelo LottiMusica/Music: Ennio MorriconeScene/Scene Design: Giuseppe BassanMontaggio/Editing: Gian Maria MesseriSuono/Sound: Bruno BrunacciProduzione/Production: Filmes Cinematografica,
Sargon Films RomaDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 53167 del 28-01-1969
Trama: Tre arrampicatori sociali e un ricatto. I tre sono felicemente arrivati (i due uomini con la professione, la ragazza col matrimonio) e hanno dimenticato un "incidente" di anni prima, quando un loro amico è morto durante una festa un po' spinta. Ma un quarto individuo, un pittore che non ha dato la scalata al successo, ha conservato le immagini di quella festa. I tre fanno presto a capire chi è il ricattatore e cercano di tirarlo dalla loro parte, facendolo partecipare al loro mondo e ai loro successi. Presi dal panico decidono di sopprimerlo e solo dopo vengono a sapere che il loro amico non aveva cattive intenzioni: insomma scherzava.
Se il titolo del film - tratto dalla lettura minatoria - allude a una dura accusa, il tono della pellicola tende forse più verso il grottesco. Né manca un certo sapore di giallo e un pizzico di "suspense". Severino, il regista, è alla sua opera prima e si inserisce, anche come gusto, tra le correnti più fresche del cinema italiano.