Regia/Director: Lucio FulciSoggetto/Subject: Roberto Gianviti,
Lucio FulciSceneggiatura/Screenplay: Lucio Fulci,
Roberto Gianviti,
José Luis Martinez MollaInterpreti/Actors: Jean Sorel (George Dumurrier),
Marisa Mell (Susan Dumurrier/Monica Weston),
Elsa Martinelli (Jane),
Alberto De Mendoza (Henry Dumurrier),
John Ireland (isp. Wald),
Riccardo Cucciolla (Benjamin Wormser),
Bill Vanders (assicuratore),
Giuseppe Addobbati [John Douglas]
(mr. Brent),
Jesus Puente (serg. polizia),
Georges Rigaud (avv. Mitchell),
Franco Balducci,
Félix Dafauce,
Jean Sobieski (Larry),
Faith Domergue (Martha)Fotografia/Photography: Alejandro UlloaMusica/Music: Riz OrtolaniScene/Scene Design: Nedo AzziniMontaggio/Editing: Ornella MicheliSuono/Sound: Mario Li GobbiProduzione/Production: Empire Films,
Coop. Trébol Films, Madrid,
Productions Jacques Roitfeld, ParisDistribuzione/Distribution: Fida Cinematograficacensura: 54245 del 08-08-1969
Altri titoli: Una historia perversa, Perversion Story, Nackt über Leichen
Trama: Particolarità del film è di esser stato girato, per buona parte dal vero, nella celebre prigione di San Quentin, mostrando la cella della morte e la camera a gas dove venne giustiziato Chessman. Qui farebbe la stessa fine anche un giovane medico, accusato di aver ucciso la moglie, se un brillante avvocato e l'amante dello stesso medico non riuscissero a sbrogliare un caso tra i più intricati che mai si siano presentati alla polizia californiana.
Fulci ha evidentemente voluto raccontare una storia alla Hitchcock, non dimenticando tuttavia l'erotismo che è una delle grandi componenti del cinema contemporaneo: in più ha scelto un'ambientazione americana, girando la sua storia totalmente a San Francisco, tra i tram che si arrampicano sulle strade in salita, i locali notturni caratteristici e tutto il sapore che la metropoli ha preso in questi anni. Marisa Mell si misura con due personaggi - anzi con la trasformazione dello stesso - cambiando, assieme all'identità, il colore degli occhi.