Regia/Director: Mario MonicelliSoggetto/Subject: Luisa MontagnanaSceneggiatura/Screenplay: Luisa Montagnana,
Luigi Malerba,
Stefano Strucchi,
Mario MonicelliInterpreti/Actors: Wanda Capodaglio (Adelaide Ghia, la nonna),
Valentina Cortese (Ornella),
Carole André (Claretta),
Raymond Lovelock (Carlo Alberto),
Sergio Tofano (nonno),
Helena Ronée (Titina),
Sirena Adgemova (Sparta),
Peter Chatel (Guido),
Luigi De Vittorio (don Mario),
Vera Gherarducci (Gigliola),
Gastone Pescucci (Adolfo),
Giordano Scolari (Carlo Maria),
Riccardo Garrone (Galeazzo),
Giuseppina Cozzi,
Giorgio Piazza,
Bruno Alies,
Bruno Bertocci,
Luigi Bonos,
Mario Frescura,
Giuseppe Marrocu,
Noé Paganotti,
Pino Patti,
Giancarlo Rizzo,
Carmine Torre,
TrionfiFotografia/Photography: Luigi KuveillerMusica/Music: Piero PiccioniCostumi/Costume Design: Paolo TommasiScene/Scene Design: Paolo TommasiMontaggio/Editing: Ruggero MastroianniSuono/Sound: Claudio MaielliProduzione/Production: Vides Cinematografica di Franco CristaldiDistribuzione/Distribution: C.E.I.A.D.censura: 54594 del 02-10-1969
Trama: Monicelli si rinnova. Il fortunatissimo autore di alcune tra le più felici commedie cinematografiche degli ultimi anni, ha dato una sterzata ai suoi interessi, e senza abbandonare il genere satirico lo ha indirizzato su una strada diversa: più amara, più graffiante, più comprensibile anche a livello internazionale, più "arrabbiata".
E' conseguenza ovvia che "To' è morta la nonna" pulluli di divertenti cadaveri nella tradizione dello "humor nero" britannico, e lanci puntute frecciate contro il patriziato industriale, rappresentato da una famiglia di "eredi affranti", che è un autentico nido di vipere. Molteplici trovate di regia arricchiscono l'originale soggetto, interpretato da un drappello d'attori di varia estrazione e colorito da una scenografia di rara efficacia inventiva. Il risultato è all'altezza della firma del suo autore.