Regia/Director: Alessandro BlasettiSoggetto/Subject: José Luis DibildosSceneggiatura/Screenplay: José Luis Dibildos,
Enrique Llovet,
Rafael Mateos,
John MelsonInterpreti/Actors: Maximilian Schell (Simon Bolivar),
Rosanna Schiaffino (Consuelo Hernandez.),
Francisco Rabal (José Antonio Del Llano),
Conrado Sanmartin (gen. José Antonio Fuentes),
Luis Davila (Carlos),
Julio Pefia (señor Hernandez),
Manuel Otero (Miguel Diaz. De Sandoval),
Elisa Cegani (Conchita Diaz Moreno),
Fernando Sancho (Fernando Gonzales),
Manuel Gil,
Angel del Pozo,
Tomas Enriquez,
Mirella Panphili,
Sancho GraciaFotografia/Photography: Manuel Berenguer SerraMusica/Music: Carlo SavinaCostumi/Costume Design: Eduardo Torre De La FuenteScene/Scene Design: Eduardo Torre De La FuenteMontaggio/Editing: Tatiana Morigi Casini,
Antonio RamirezProduzione/Production: Finarco,
Juppiter Generale Cinematografica,
P.E.F.S.A. Films, Madrid,
Tamanaco Films, CaracasDistribuzione/Distribution: I.F.C. - International Film Companycensura: 54590 del 12-09-1969
Altri titoli: Epopeya de Simón Bolívar, Simon Bolivar
Trama: Alessandro Blasetti è riuscito a portare sullo schermo la leggendaria figura del "Libertador" sudamericano senza far torto né allo spettacolo né alla cultura. Da una parte il film, infatti, avvince per la grandiosità delle scene di battaglia, ove Blasetti ha speso il meglio delle sue qualità epiche, facendo anche avvertire il dolore, la sofferenza di quei rivoluzionari che lottavano e tuttora lottano per il pane e la libertà; dall'altra ha inquadrato Bolivar sotto la sua vera luce: quella di strenuo sostenitore dell'unità latino-americana, che ancora oggi resta l'unica strada (in Sud America, ma non solo in Sud America...) per la difesa delle piccole nazioni dagli imperialismi e per il loro riscatto economico e morale.
"Bolivar" è in definitiva un'opera da contemplare ma anche da meditare, anche per la coerenza espressiva ed ideologica del suo autore.