Regia/Director: Maurizio LiveraniSoggetto/Subject: Maurizio LiveraniSceneggiatura/Screenplay: Maurizio Liverani,
Benedetto BenedettiInterpreti/Actors: Helmut Berger (Aldo),
Benedetto Benedetti (Benedetto),
Margaret Lee,
Silvia Monti,
Solvejg D'Assunta,
Augusto Tiezzi,
Valeria Sabel,
Gianni Pulone,
Bruno Boschetti,
Ferdinando Murolo,
Cleofe Del Cile,
Piero VidaFotografia/Photography: Marcello GattiMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Franco CostaScene/Scene Design: Antonio VisoneMontaggio/Editing: Roberto PerpignaniSuono/Sound: Mario DallimontiProduzione/Production: Produzione DoriaDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 54436 del 04-09-1969
Trama: Nel titolo il successo di un film. Questo si può dire del primo film di Liverani, fino a ieri critico di quotidiani, che intende dare vitalità ad un genere trascurato dalla nostra cinematografia: la satira politica, dissacratoria e graffiante. Tutti i miti e i tabù crollano, da quelli dei grandi rivoluzionari russi degli Anni Dieci e Venti, ai più modesti epigoni nostrani magari contemporanei, viventi (e bene) che contestano dall'interno, beneficiando di questa civiltà dei consumi prodotto della "sporca società borghese".Benedetto, il protagonista, è un mitomane: non è nulla e allora si identifica con i grandi personaggi della rivoluzione sovietica, indossando cappottoni di pelle e cappelli russi, e in casa sua si pratica il culto, formale di Stalin, Trotzky, "Che Guevara", Ho Chi Min. E' un carosello continuo di situazioni divertenti e corrosive.