Regia/Director: Gianni ProiaSoggetto/Subject: Gianni ProiaSceneggiatura/Screenplay: Giancarlo Fusco,
Gianni ProiaFotografia/Photography: Sante AchilliMusica/Music: Riz OrtolaniMontaggio/Editing: Franco ArcalliProduzione/Production: Planete FilmDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 53454 del 21-03-1969
Trama: Per descrivere gli aspetti più paradossali, angolosi, grotteschi, drammatici e divertenti del mondo in cui viviamo, il regista Proia s'è collocato idealmente avanti a una telescrivente, ed ha lasciato "parlare" le notizie che l'apparecchio quotidianamente sgrana. Nulla di inventato, tutto vero, anche se poco conosciuto, perché pochissime delle cose che succedono vengono registrate dai giornali. Il film ha quindi un taglio chiaramente cronistico, tipico dei film "inchiesta", e non è un caso che tra i collaboratori di Proia figuri quel brillantissimo e acuto "reporter" del nostro vivere che è Giancarlo Fusco.
La macchina da presa è stata portata qua e là per l'inquieto mondo alla ricerca dei fatti, molti dei quali tanto inediti quanto godibili, come la ricerca "matrimoniale" in Giappone, l'episodio del fischiatore, quello napoletano ricchissimo di malizia. In definitiva, un "giornale illustrato in movimento", tutto da leggere.