Regia/Director: Fernando Di LeoSoggetto/Subject: Romanzo di Giorgio ScerbanencoSceneggiatura/Screenplay: Fernando Di Leo,
Nino Latino,
Andrea MaggioreInterpreti/Actors: Pier Paolo Capponi (commissano Duca Lamberti),
Susan Scott (Livia Ussaro),
Marzio Margine (Carolino Marassi),
Renato Lupi (Mascaranti),
Enzo Liberti (questore Carrua),
Danika La Loggia (signorina Romani),
Jean Rougel (Federico Dell'Angeletto),
Giuliano Manetti (Fiorello Gressi),
Anna Maria La Rovere,
Flora Carosella,
Ettore Geri,
Priscilla Benson,
Federico Mecca,
Gabriella D'Olive,
Sergio Serafini,
René Contreras,
Antonio Jodice,
Salvatore Aricò,
Gianfranco Pellegrini,
Luciano Ferraro,
Dario Sulis,
Giovanni Imparato,
Mario Tipi,
Maurizio Passi,
Gianni Turi,
Michel Bardinet (Stelvio Sampero)Fotografia/Photography: Franco VillaMusica/Music: Silvano SpadaccinoCostumi/Costume Design: Loredana LongoScene/Scene Design: Franco BottariMontaggio/Editing: Amedeo GiominiSuono/Sound: Goffredo SalvadoriProduzione/Production: Belfagor Cinematografica,
Daunia FilmDistribuzione/Distribution: Italian International Filmcensura: 54998 del 08-11-1969
Trama: Prolifico quanto acuto scrittore, Giorgio Scerbanenco fu anche uno tra i pochissimi autori italiani di libri gialli, se per "autori" intendiamo quelli veri, che hanno ambientato realisticamente le loro vicende tra le brume milanesi e non - scrivendo sotto pseudonimo - in certe Chicago e New York del tutto approssimative. A lui s'è rifatto Di Leo, portando sullo schermo il delitto di un gruppo di ragazzi asociali che violentano collettivamente e poi uccidono la loro maestra, facendo successivamente scempio del cadavere. Da questa situazione crudele si snoda l'inchiesta, condotta non senza difficoltà da un paziente commissario, che riuscirà ad identificare il principale responsabile del delitto dopo non pochi colpi di scena ed emozioni.
Abilissimo nell'uso della camera, il regista ha conferito ai suoi personaggi il dovuto spessore psicologico e sociale, inserendoli in un'ambientazione assai corretta.
Rimarchevole la prova di alcuni giovani attori, tra i quali spicca il promettente Pier Paolo Capponi.