Regia/Director: Damiano DamianiSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Damiano Damiani,
Alberto Silvestri,
Franco VerucciInterpreti/Actors: Catherine Spaak (Claudia),
Jean Sorel (Alberto),
Luigi Proietti (Pietro),
Florinda Bolkan (Greta),
Gabriella Grimaldi (Fausta),
Gino Lavagetto (amico di Alberto),
Sergio Graziani (fidanzata di Greta),
Maria Luisa Bavastro (Viola),
Franco Leo,
Franco Giornelli (fratello di Alberto),
Nello Riviè,
Gaetano Imbrò,
Margherita Simonini,
Roberto Rigamonti,
Guglielmo Bogliani,
Luciano Catenacci,
Maria Cuadra (Marina),
Luigi Casellato (prete),
Giuseppe Fortis (attore sullo schermo TV)Fotografia/Photography: Roberto GerardiMusica/Music: Fabio FaborCostumi/Costume Design: Mario GiorsiScene/Scene Design: Damiano Damiani,
Umberto TurcoMontaggio/Editing: Antonietta ZitaSuono/Sound: Franco GroppioniProduzione/Production: Produzione Filmena,
Fono RomaDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 53088 del 15-01-1969
Trama: Una donna al telefono mormora parole d'amore ad un'altra, e il giovane intellettuale che per caso ha intercettato la comunicazione la rintraccia, spinto da morbosa curiosità. Scatta così una vicenda torbida e sensuale, scandita dall'agonia del fratello del protagonista che - anche per sfuggire all'angoscia familiare - si trova sempre più invischiato con la ragazza, Claudia, un personaggio che viene decifrato in tutta la sua ambiguità durante l'arco narrativo. Il giovane, per lei, arriva anche al delitto, ma non vorrà ammettere alla fine di esserne stato egli stesso vittima.
Tratto da un racconto di Moravia, il film reca l'impronta dello scrittore nell'atmosfera sensuale, nella seconda verità con cui sono descritte le crudeltà dei due giovani protagonisti. Damiani ha ottenuto un film teso e avvincente, con molto "thrilling"e significati di vario spessore, assecondato da un gruppo di attori assai ben scelti.