Regia/Director: Giuseppe Patroni GriffiSoggetto/Subject: Omonimo lavoro teatraleSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Patroni GriffiInterpreti/Actors: Jean-Louis Trintignant (Michele, lo scrittore),
Florinda Bolkan (Nina, sua moglie),
Tony Musante (Max, I'attore),
Annie Girardot (Giovanna, I'amica),
Lino Capolicchio (Ric),
Milly (cantante),
Adriana Asti (I'attrice),
Mariano Rigillo (regista teatrale),
Silvia Monti (attrice giovane),
Nora Ricci (attrice-madre),
Titina Maselli,
Ferdinando Scarfiotti,
Claudio Carrozza,
Antonio JajaFotografia/Photography: Tonino Delli ColliMusica/Music: Ennio MorriconeScene/Scene Design: Giulio ColtellacciMontaggio/Editing: Franco ArcalliSuono/Sound: Giorgio MinoprioProduzione/Production: Finanziaria San Marco,
Red Film (1968)Distribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 53517 del 29-03-1969
Altri titoli: Disons, un soir à dîner
Trama: Non vi è differenza tra la vicenda raccontata dal film e l'elegante intreccio della commedia omonima. Semmai parecchie diverse sfumature: un marito personaggio boulevardier sulla scena e amaramente patetico nel film; l'amante più giovane diventa un caso più credibile, l'amante ufficiale acquista un tono più grave. Nina, giovane moglie chic, vive benissimo tra il marito e l'amico, un attore di successo. A cena, quasi ogni sera, si incontrano e si trovano bene: oltre al triangolo c'è un'amica che cerca di inserirsi e trasformarlo in due coppie. Nina e l'attore, in cerca di emozioni nuove, fanno partecipare ai loro convegni un ragazzo, il quale scioccamente si innamora. A Nina accade lo stesso e lascia il marito per il giovanottello. Ma ritornerà a sedersi alla tavola delle solite cene, dalle quali sarà escluso l'attore. Il quale conclude il film profetizzando una distruzione della nostra "società" - non molta, sembra dire l'autore - da parte dei missili atomici cinesi.