Regia/Director: Gianfranco BaldanelloSoggetto/Subject: Augusto Finocchi,
Vittorio MetzSceneggiatura/Screenplay: Augusto FinocchiInterpreti/Actors: Lisa Seagram (Marta Garbini),
Maurizio Bonuglia (Pierre, suo marito),
Renato De Carmine (commissario Saccara),
Attilio Dottesio (Romolo, il giardiniere),
Franco Ricci (maresciallo Fiore),
Caterina Barbero [Kitty Barbero]
(Valentina Garbini, cugina di Marta),
Luigi IdàFotografia/Photography: Luciano TrasattiMusica/Music: Coriolano Gori [Lallo Gori]
Montaggio/Editing: Bruno MatteiProduzione/Production: Cineproduzioni AssociateDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 54453 del 06-09-1969
Altri titoli: Le cugine, Die Mühle der Jungfrauen
Trama: Ecco una nuova situazione per il cinema giallo: assistere al delitto degli altri e approfittarne al momento giusto, mentre i colpevoli vengono affidati alla giustizia e puniti. E' quanto accade nella villa di due cugine eredi dello stesso patrimonio: una sposata, piena di vita, superficiale e forse un po' viziosa, l'altra, più anziana, nubile, un po' complessata. Il marito della prima diventa l'amante della seconda e poco tempo dopo la cugina giovane muore in un incidente. Un commissario apre le indagini, ricostruisce quanto è accaduto, identifica il responsabile dell'incidente e lo arresta. Come si diceva, a questo punto il vero criminale raccoglie il frutto delle passioni e della stupidaggine altrui.
Il film non si regge solo sulla trovata finale, ma anche sulla descrizione dei non comuni caratteri: in particolar modo fa spicco la figura della cugina nubile e tormentata. Girato in maniera moderna e con grande cura formale - di quel genere in cui oggi fanno scuola i francesi - il film presenta anche degli inediti volti femminili.