Regia/Director: Franco RossiSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Vittorio Bonicelli,
F. RossiInterpreti/Actors: Alain Noury (Giulio Govoni),
Roberto Lande (Giordano Cavallari),
Leonard Mann [Leonardo Manzella]
(Efrem),
Katia Moguy (Mariuccia Cavallari),
Olimpia Carlisi (Olimpia),
Antonio Centa (Cavallari),
Colomba Ghiglia (Laura),
Guido Alberti (avv. Milazzo),
Alessandro Haber (Guido Cohen),
Torello Angeli ("Bigoncia"),
Piero Gerlini (Arlotti, barbiere),
Marcello Portesi,
Giuseppe Faggioli,
Giancarlo Baldini,
Claudio Trionfi,
Sandro GrinfanFotografia/Photography: Vittorio StoraroMusica/Music: Piero PiccioniCostumi/Costume Design: Giancarlo Bartolini SalimbeniScene/Scene Design: Giancarlo Bartolini SalimbeniMontaggio/Editing: Giorgio SerrallongaProduzione/Production: Daniel FilmDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 54542 del 06-06-1969
Trama: Dopo le fortune televisive (l'"Odissea", ora anche in versione cinematografica) ecco Franco Rossi portare sullo schermo il "best-seller" dell'on. Preti, "Giovinezza, giovinezza". Nel film la storia si ferma nei primi anni della guerra, e copre un arco di anni che vanno dal '37 al '41. Sono gli anni eroici dell'Italia imperiale, e per dei giovani universitari di una cittadina di provincia, la realtà non può essere che quella ufficiale, delle circolari del "partito" e dei discorsi del duce. Ma mentre Giulio accetta passivamente quel mondo retorico e ipocrita, Giuliano ha le inquietudini di un uomo maturo e capisce il vuoto che sta dietro a tante frasi roboanti. Verrà arrestato e condannato dal tribunale speciale fascista, mentre l'Italia sta per entrare in guerra a fianco della Germania nazista. I due amici si ritrovano in divisa, ma in campi opposti: Giuliano ha disertato. Giulio intuisce la "verità" dell'amico, ma ormai è troppo tardi. I cinquantenni di oggi troveranno nel film una grossa fetta della loro vita.