Regia/Director: Raffaele AndreassiSoggetto/Subject: Raffaele Andreassi,
Maurizio Barendson,
Callisto Cosulich,
Nelo RisiSceneggiatura/Screenplay: Raffaele Andreassi,
Maurizio Barendson,
Callisto Cosulich,
Nelo RisiInterpreti/Actors: Fred Robsham (Heinz Prüller),
Pilar Castel,
Sandra Dal Sasso,
Dada Gallotti,
Gianni Cavina,
Antonietta Fiorito,
Pietro Bonfiglioli,
Gabriele Fornacioni,
Vittorio Gobbi,
Franco Laffi,
Paolo SalvaraniFotografia/Photography: Raffaele AndreassiMusica/Music: Bruno NicolaiCostumi/Costume Design: Guidobaldo GrossiScene/Scene Design: Umberto Campagna,
Franco BottariMontaggio/Editing: Raffaele AndreassiProduzione/Production: Ascot-CineraidDistribuzione/Distribution: Magnacensura: 53826 del 09-05-1969
Altri titoli: Flashback
Trama: L'intuizione che ha presieduto alla realizzazione di questo film è semplice come l'uovo di Colombo: mettiamo un soldato su un albero a far da vedetta, dimentichiamolo, facciamo vedere quello che pensa. L'idea venne ad Andreassi e a Risi leggendo un fatto di cronaca su un giornale, e a poco a poco si tramutò in una sceneggiatura, in un film che ora rappresenta l'Italia a Cannes. Il soldato Pruller è sull'albero: attorno a lui nessuno. Si guarda attorno col cannocchiale del fucile di precisione, e... rievoca il passato: l'amore puro per una ragazza del suo paese, quello meno puro con la prosperosa italiana, lo stupro consumato con un gruppo di commilitoni avvinazzati durante un rastrellamento. Intanto l'ambiente circostante si anima. I contadini tornano ai loro casolari, le donne fanno il bagno nel ruscello. Al soldato, tedesco fino al midollo, sta sorgendo il dubbio: "Che sia proprio finita la guerra, almeno per me?" Ma non ci può pensar su perché un colpo di fucile (col mirino diretto verso il suo) lo stende con le budella al sole.