Regia/Director: Umberto LenziSoggetto/Subject: Luciano MartinoSceneggiatura/Screenplay: Ernesto GastaldiInterpreti/Actors: Carroll Baker (Nicole Perrier),
Jean-Louis Trintignant (Jean Reynaud),
Erika Blanc (Danielle),
Horst Frank (Klaus),
Helga Liné (Hélène Valmont),
Ermelinda De Felice (proprietaria albergo),
Gianni Di Benedetto (mister Valmont),
Irio Fantini (invitato al party),
Marcello Bonini Olas (invitato al party),
Gianni Pulone (invitato al party),
Lucio Rama (invitato al party),
Luca Sportelli (invitato al party),
Dario Michaelis (commissario polizia),
Renato Pinciroli (portinaio),
Beryl Cunningham (indossatrice di colore),
Paola Scalzi (amica di Hélène),
François FlangéFotografia/Photography: Guglielmo Mancori [Memmo Mancori]
Musica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Franco MoitanaScene/Scene Design: Franco BottariMontaggio/Editing: Eugenio AlabisoSuono/Sound: Bruno ZanoliProduzione/Production: Flora Film,
Tritone Filmindustria Roma,
Zenith Cinematografica,
CEDIC, Paris,
Rapid Film, MünchenDistribuzione/Distribution: Variety Filmcensura: 54831 del 22-12-1969
Altri titoli: Si douces, si perverses
Trama: Si tratta di un giallo-incubo ambientato nella buona società e basato sulla non facile tecnica del rovesciamento completo dei personaggi. Nicole, ad esempio, si presenta come una fanciulla perseguitata da un losco individuo, ma finirà per apparire quello che è, cioè una complice dell'assassino. Jean, giovane industriale, la trova nell'appartamento accanto e si interessa a lei. Klaus, l'uomo che la perseguita, uccide Jean sotto gli occhi della moglie: a questo punto è chiaro che tutti e tre erano d'accordo per appropriarsi delle fortune di Jean. Ma ora la moglie è colta dai rimorsi e gli altri due sono costretti ad eliminarla prima di fuggire. Ma Jean è davvero morto? Sull'aereo per Rio i due assassini vedono uno che gli assomiglia molto. Non si può negare che la storia tenga il fiato sospeso: né lascia presagire le improvvise svolte del racconto. Carrol Baker è un po' specializzata in questi ruoli ambigui tra candore e delitto e li interpreta con convinzione.