Regia/Director: Julio Buchs [Julio Buchs Garcia]
Soggetto/Subject: Julio Buchs Garcia,
Federico de UrrutiaSceneggiatura/Screenplay: Julio Buchs Garcia,
Federico de Urritia,
Sandro ContinenzaInterpreti/Actors: Brett Halsey (Richard Milford),
Marilù Tolo (Helen Becker),
Romina Power (Tricia),
Fabrizio Moroni (Harry),
Albert Dalbès (Albert Stone),
Gérard Tichy (commissario di polizia),
Manuel De Blas,
Paco Sanz,
Lily Murati,
Javier De La Puente,
Oscar Pellicer,
Miguel de La RivaFotografia/Photography: Manuel RojasMusica/Music: Gianni FerrioCostumi/Costume Design: Román CalatayudScene/Scene Design: Giorgio PostiglioneMontaggio/Editing: Antonio Ramirez,
Vincenzo TomassiProduzione/Production: Empire Films,
Coop. Trébol Films, MadridDistribuzione/Distribution: Fida Cinematograficacensura: 54403 del 21-08-1969
Altri titoli: I caldi amori di una minorenne, Perversion Story, Again
Trama: Tornato a Londra in breve licenza, un giovane ufficiale di Sua Maestà trova come spiacevole sorpresa, che la giovanissima sorella s'è tolta la vita. Ma perché? E si sarà davvero uccisa? Il giovane ufficiale non ci crede: indizi, testimonianze, reticenze gli fanno credere a un delitto, ed eccolo quindi percorrere in lungo e in largo, accompagnato da una cara amica della scomparsa, una Londra "up to date", ove il vizio ed il delitto albergano dappertutto, sia tra i drogati o i santoni, sia nelle case della borghesia apparentemente tradizionalistica.
Attraverso una serie di trovate ci accorgiamo che la chiave del mistero si annida nel mondo, generalmente superiore ad ogni bassezza, della buona musica classica. Scopriamo che non tutti i personaggi apparsi come cattivi sono tali, e viceversa. Il regista Buchs ci conduce insomma, senza lesinarci colpi di scena, a un finale a sorpresa, degno risultato d'un film fatto per emozionare.