Regia/Director: Mauro BologniniSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Ottavio Jemma,
Vittorio Schiraldi,
M. BologniniInterpreti/Actors: Laurence Harvey (Peter),
Sylva Koscina (Ella),
Isa Miranda (madre di Ella),
Gina Sammarco (vecchia),
Franca Sciutto (donna dell'incidente),
Guido Mannari (primo meccanico),
Nella Tessieri Frediani (bisnonna),
Amalia Carrara (trisnonna),
Felicity Mason (zia),
Isabella Digerini Nuti Tolomei Cini (nonna),
Giorgio Tavaroli (secondo meccanico),
Vanni Castellani (veterinario)Fotografia/Photography: Ennio GuarnieriMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Vanni CastellaniScene/Scene Design: Giorgio BiniMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Sandro OchettiProduzione/Production: Tirrenia Studios Films,
Laurence Harvey Productions, LondonDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 54493 del 08-09-1969
Trama: L'assoluto naturale è la storia del sublime e tragico conflitto umano tra spirito e materia, impersonati, nello schema narrativo di Parise, l'uno dall'uomo e l'altro dalla donna. Qui è lo spirito a soccombere, ma non è detto che nella materia trionfante s'incarnino la forza bruta e la negazione totale. La soluzione è aperta, come le contraddizioni della civiltà moderna richiedono.
Nei film di Bolognini questo conflitto, senza perdere i suoi alti significati, ha assunto forma spettacolare, trasformando la vicenda a due in un continuo suspense emozionale, avvincente per lo spettatore come nel più perfetto dei "gialli". Al felice esito contribuiscono gli sfondi, le luci, lo stile del regista e soprattutto Sylva Koscina che, alla prova più impegnativa, adopera la sua travolgente bellezza per esprimere la femminilità assoluta e ci riesce con un'interpretazione di alta classe. Laurence Harvey risolve con talento il personaggio dell'intellettuale destinato alla distruzione.