Regia/Director: Giorgio CapitaniSoggetto/Subject: Renato Castellani,
Adriano Baracco,
Stefano Vanzina [Steno],
Giorgio CapitaniSceneggiatura/Screenplay: Renato Castellani,
Adriano Baracco,
Stefano Vanzina [Steno],
Giorgio CapitaniInterpreti/Actors: Vittorio Gassman (avv. Fulvio Bertuccia),
Pamela Tiffin (Gloria),
Adolfo Celi (Marco Tarocchi-Roda),
Irina Demick (moglie di Marco),
Carlo Delle Piane (Ninetto),
Corrado Olmi (prof. Crescenzi),
Carlo Pisacane (barbone),
Tom Felleghi (Fabris),
Pippo Starnazza (I'uomo delle pulizie),
Jacob Stanislave,
Mario De Rosa,
Carlo Baccarini,
Giuseppe Terranova,
Antonio Guidi,
Francesco Paolo Prestano,
Juan Vallejo,
Augusto Soprani,
Gianni Pulone,
Gioia Desideri,
Aldo De Carolis,
Graziella PolesinantiFotografia/Photography: Stelvio MassiMusica/Music: Piero UmilianiCostumi/Costume Design: Alida CappelliniScene/Scene Design: Dario MicheliMontaggio/Editing: Sergio MontanariSuono/Sound: Umberto PicistrelliProduzione/Production: Fair FilmDistribuzione/Distribution: 20th Century Foxcensura: 53736 del 23-04-1969
Altri titoli: Erzengel
Trama: Da "mattatore" a "mattato". Gassman è infatti, in questa commedia che lo vede tornare ai ruoli di protagonista assoluto dopo la parentesi corali di "L'alibi", l'ingenua vittima di un gioco d'interessi e di avidità bene orchestrato da due furbissime creature. Nei panni dell'ingenuo avvocato Bertuccia, disponibile a tutto pur di conquistare il successo professionale, lo vediamo irretito da una bella avventuriera, umiliato da un tracotante industriale beffato da una enigmatica signora.
Il personaggio di Bertuccia ha lati decisamente comici ed altri sentimentalmente patetici, con una evidente simpatia del regista e dell'attore nei confronti del povero diavolo che ad ogni momento cerca di rimettersi a galla, di "padroneggiare" situazioni delle quali non è affatto all'altezza. Mistero ed avventura hanno un peso di rilievo nel contesto del film, destinato a piacere a tutti.