Regia/Director: Carlo LizzaniSoggetto/Subject: Ugo PirroSceneggiatura/Screenplay: Ugo Pirro,
Carlo LizzaniInterpreti/Actors: Gian Maria Volonté (Gramigna),
Stefania Sandrelli (Gemma),
Ivo Garrani (barone Nardò),
Luigi Pistilli (Ramarro fidanzato di Gemma),
Emilia Radeva (madre di Gemma),
Assen Milanov (notaio),
Peter Petrov Slabakov,
Ivan Dimitrov Penkov,
Vassil Popoliev,
Marian Dimitrov Janez [Marin Dimitrov],
Gianni Pulone,
Sticio Mazgalov,
Stoian Stoicev,
Gancio Gantcev,
Stoianka MutafovaFotografia/Photography: Silvano IppolitiMusica/Music: Otello ProfazioCostumi/Costume Design: Danilo DonatiScene/Scene Design: Dino Leonetti,
Mony Mayer AlagemovMontaggio/Editing: Franco FraticelliSuono/Sound: Domenico Dubbini,
Mario AmariProduzione/Production: Dino De Laurentiis Cinematografica,
Studija Za Igralni Filmi, SofijaDistribuzione/Distribution: Paramountcensura: 52852 del 06-12-1968
Altri titoli: Liubovnitzata na Graminia
Trama: Una storia aspra d'amore e di morte nella Sicilia post-unitaria (1865) ove erano rimasti intatti gli antichi privilegi. Giuseppe Gramigna e suo padre, stretti dal bisogno, vendono la loro terra al barone Nardò, intendendo però riservarsi un piccolo appezzamento con la casetta da loro costruita. Ma l'atto notarile siglato con una croce e non letto nascondeva l'inganno: il giorno dopo la forza pubblica scaccia padre e figlio dalla casa anch'essa inclusa nell'atto di vendita. Da qui la determinazione del giovane Gramigna di vendicarsi uccidendo tutti coloro che hanno concorso alla sua rovina. Il terrore si sparge nelle campagne, l'unica ad esserne affascinata è Gemma, promessa sposa di un uomo di fiducia di Nardò, che fugge e raggiunge Gramigna sulla montagna. Ma più che un uomo trova un animale braccato che persegue il solo scopo di vendicarsi. Le truppe piemontesi stringono sempre più da vicino il bandito, fino a che, sceso a valle, non viene crivellato di pallottole. L'unica a restargli vicino, anche dopo morto, sarà Gemma.