Regia/Director: Bitto AlbertiniSoggetto/Subject: Mario AmendolaSceneggiatura/Screenplay: Mario Amendola,
Bitto Albertini,
Evroni EbertInterpreti/Actors: George Martin (ten. Martin),
Dick Gordon (Dick),
Willy Colombini [Willy Newcomb]
(Willy),
Gloria Paul (Cloria),
Lisabeth Whu (Yamita),
Mino Doro (Jacob Ferré),
Heidi Fisher (Janet),
Michele Malaspina,
Edoardo Toniolo,
Michael Lentz,
Paul Müller,
Attilio Severini,
Consalvo Dell'Arti,
Valerio Tordi,
Antonietta Fiorito,
Arrigo Peri,
Artemio Antonini,
Ruffino Grillo,
Claudio Patriarca,
Antonio Corevi,
Otello PagliaraniFotografia/Photography: Umberto GrassiaMusica/Music: Ruggero CiniCostumi/Costume Design: Elio MicheliMontaggio/Editing: Vincenzo VanniSuono/Sound: Enzo MagliProduzione/Production: Cinesecolo,
I.N.D.I.E.F. - Internazionale Nembo Distribuzione Importazio,
Terra Filmkunst, München/BerlinDistribuzione/Distribution: I.N.D.I.E.F.censura: 51499 del 02-05-1968
Altri titoli: Les 3 fantastiques supermen à Tokyo, 3 tolle Kerle
Trama: Ecco un caso in cui la televisione è tributaria del cinema. Si tratta di quella "commerciale", che ha travasato paro-paro i personaggi di un noto "Carosello" in un lungometraggio. I tre Supermen sono due ladroni incalliti (di cui uno muto) e un agente dell'F.B.I. Oggetto delle loro imprese fantastico-acrobatiche è un rotolino di venti metri di pellicola che, se proiettati, creerebbero un grave scandalo. Per ordine dell'F.B.I. e dell'Intelligence Service se ne devono impadronire a tutti i costi. Da qui una girandola di "gags" a base di pugni, calci, manrovesci con contorno di spie occidentorientali, veleni e sparatorie da cui i tre Supermen escono sempre indenni grazie alle loro tute rosse invulnerabili. Ma soprattutto la dominatrice incontrastata è la ginnastica acrobatica di cui sono maestri i tre sullodati. Ma le cose vengono di molto semplificate con un procedimento semplicissimo: la miniaturizzazione. Così, tra il sollievo di tutti, la bobina viene catturata.