Regia/Director: Pier Paolo PasoliniSoggetto/Subject: Pier Paolo PasoliniSceneggiatura/Screenplay: Pier Paolo PasoliniInterpreti/Actors: Silvana Mangano (Lucia, la madre),
Terence Stamp (ospite),
Massimo Girotti (Paolo, il padre),
Anne Wiazemsky (Odetta, la figlia),
Andres José Cruz (Pietro, il figlio),
Laura Betti (Emilia, la domestica),
Carlo De Mejo (amante occasionale di Lucia),
Ninetto Davoli (Angelo, il postino),
Alfonso Gatto (medico),
Luigi Barbini (ragazzo alla stazione),
Adele Cambria (seconda cameriera),
Susanna Pasolini (contadina anziana),
Ivan Giovanni Scratuglia,
Guido Cerretani,
Cesare GarboliFotografia/Photography: Giuseppe RuzzoliniMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Marcella De MarchisScene/Scene Design: Luciano PuccinuMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Dino FronzettiProduzione/Production: Aetos FilmDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 52275 del 06-09-1968
Altri titoli: Theoreme, Teorema - Geometrie der Liebe
Trama: L'arrivo di un "ospite" gradito è sempre motivo di gioia. L'ospite che giunge nella bella villa con parco di una famiglia della ricca borghesia milanese, reca però una gioia insolita perché esclusiva, assoluta. Tutti i componenti la famiglia sono conquistati, posseduti dall'Ospite che, così com'è giunto, inaspettato, se ne va lasciando il vuoto dietro di sé. La serva di casa torma al paese e acquista fama di santa; la figlia giovanetta si riduce allo stato catatonico; il figlio dipinge con rabbia quadri astratti in cui non crede; la madre diventa una ninfomane motorizzata; il padre si spoglia nudo (alla stazione centrale di Milano), regala la fabbrica agli operai, e vaga nudo e urlante nel deserto. "Dio fece quindi piegare il popolo per la via del deserto" (Esodo, 13, 18), con queste parole inizia il film, e così termina con la loro rappresentazione visiva. Tema arduo, la presenza del divino nel mondo, affrontato con poetica e scandalosa lucidità da uno dei più sofferti testimoni del nostro tempo.