Regia/Director: Gianfranco MingozziSoggetto/Subject: Ugo PirroSceneggiatura/Screenplay: Ugo Pirro,
Gianfranco MingozziInterpreti/Actors: Franco Nero (Gavino),
Charlotte Rampling (Cristina),
Frank Wolff (Osilo),
Ennio Balbo (Marras),
Pier Luigi Aprà (Francesco Marras),
Steffen Zacharias (Santu/us Surgiu),
Margherita Lozano (signora Marras),
Enrico Ostermann,
Enzo Robutti,
Paolo Todisco,
Fabrizio Jovine,
Gino Cassani,
Marcello Turilli [Max Turilli],
Guy Heron,
Vito Rocca,
Giuseppe Merlo,
Ugo CardeaFotografia/Photography: Ugo PicconeMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Marilù CartenyScene/Scene Design: Sergio CanevariMontaggio/Editing: Ruggero MastroianniSuono/Sound: Alberto Bartolomei,
Danilo Moroni,
Carlo PalmieriProduzione/Production: Clesi - Compagnia Produzioni CinematograficheDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 51073 del 13-03-1968
Altri titoli: Die Mafia - Story
Trama: Il titolo è chiaro: il sequestrato è Francesco Marras, figlio di un ricco agrario della Sardegna nord orientale, e per la sua liberazione vengono chiesti 80 milioni. Al momento del sequestro era con lui una ragazza "continentale", Cristina, che non vuole rendersi conto della realtà sarda e vorrebbe seguire la retta via: denuncia alla polizia e arresto dei colpevoli. Il cadavere del giovane Marras sarà la tragica smentita a questa impostazione del problema. Che è molto complesso, perché non si esaurisce nel binomio banditi-sequestrati, ma esistono dei mandanti che sfruttano il banditismo, di origine sociale, per raggiungere obiettivi economici come l'acquisto, sotto costo, delle terre a mare da sfruttare turisticamente. Gavino, un amico di Francesco, ha capito tutto questo e si farà sequestrare per svelare ai banditi il doppio gioco di Osilo, il possidente che tiene le fila dei sequestri. Al "serrate" finale avremo il suo "redde rationem".