Regia/Director: Nino ZanchinSoggetto/Subject: Piero CatellaSceneggiatura/Screenplay: Sergio Donati,
José G. Maesso,
Mario Rossi,
Leonardo Martin,
Manfred R. KöhlerInterpreti/Actors: Laurence Harvey (Jeff Miller),
Ann-Margret (Laura, la cantante),
Pepe Calvo (Benson),
Ivan Desny (Ginness),
Camilla Horn (Edith Brown/Madge Van Horn),
Andrea Bosic (direttore Casinò a Beirut),
Luis Morris,
Luis Davila (baro al tavolo da poker),
Milo Quesada (Gonzalo),
Jan Hendriks (Todd),
Lis Halvorsen (infermiera),
Alberto De Mendoza (capitano Zhavir)Fotografia/Photography: Cecilio PaniaguaMusica/Music: Luis Enriquez BacalovCostumi/Costume Design: Francesca SeranoScene/Scene Design: Giantito BurchiellaroMontaggio/Editing: Eugenio AlabisoProduzione/Production: P.E.A. - Produzioni Europee Associate di Grimaldi Maria Rosa,
Rapid Film, München,
Tecisa, Madrid,
Euro American Film, Buenos AiresDistribuzione/Distribution: P.E.A.censura: 52269 del 30-08-1968
Altri titoli: Laberento, Rebus, Heisses Spiel für harte Männer
Trama: I giornali di tutto il mondo hanno parlato recentemente di favolose vincite in alcuni casinò da parte di professionisti del gioco, forse forniti di misteriose facoltà. Ed ecco questo film, dovuto all'esordiente Nino Zanchin, già aiuto di Germi, affrontare il problema sia pure in chiave dichiaratamente avventurosa. Il sistema escogitato da una banda di manigoldi tanto abili quanto potenti, per sbancare il casinò di Beirut, non è poi tanto misterioso, anche se complicato. Sfrutta le ultime trovate della tecnica moderna, e non è facile debellarlo. Ma ecco che il "pool" dei proprietari di sale da gioco si mette in movimento, ed assolda un croupier di pochi scrupoli non tanto per scoprire l'inganno, quanto per arrivare alla misteriosa "voce", il capo che regola tutta l'organizzazione. L'avventura si snoda con ritmo serrato e piacevole, grazie anche alla riuscita interpretazione di Laurence Harvey, Ann Margret ed alcuni eccellenti caratteristi.