Regia/Director: Emilio Miraglia [Hal Brady]
Soggetto/Subject: Max HatiredSceneggiatura/Screenplay: Max Hatired,
Dean MaureyInterpreti/Actors: Henry Silva (ispettore Sterling),
Beba Loncar (Janet Mell),
Carlo Palmucci [Charles Palmer]
(Gary),
Pier Paolo Capponi [Paul Carey]
(O' Neil, giornalista),
Luciano Rossi [Edward G. Ross]
(Tippit),
Larry Dolgin (Kelly),
Bob Molden (Rocky),
Charlene Politer (Anne),
Keenan Wynn (commissario Donald)Fotografia/Photography: Eric(o) MenczerMusica/Music: Robby PoitevinCostumi/Costume Design: Will JoryScene/Scene Design: Lucky PullingMontaggio/Editing: Sergio Montanari [Sergius Hillman]
Suono/Sound: Romano Pampaloni,
Armando TarziaProduzione/Production: Jolly Film,
CinegaiDistribuzione/Distribution: U.N.I.D.I.Scensura: 51116 del 22-03-1968
Altri titoli: Frame Up Una Intriga Mortal (Quella carogna dell'ispettore S
Trama: Un ispettore di polizia dalla mano pesante è stato l'unico testimone di una rapina. I quattro giovani gangster prima si vendicano accusandolo di un omicidio e facendolo radiare dalla polizia, poi uccidendogli il figlio. Ora tocca all'ispettorato farsi giustizia: non gli è facile venir a capo dell'intrigo da solo e nonostante l'ostilità del suo ex-superiore; ma ha buon fiuto e ci riesce. Un colpo di scena finale svela che il numero uno della banda è il figlio del capo della polizia locale.
Il film è di produzione italiana, ma sembra in tutto e per tutto americano: in primo luogo perché è ambientato e girato in una meravigliosa San Francisco, descritta con molti particolari. Tutto acquista quindi un aspetto credibile, anche se morti e agguati non mancano. La vicenda è narrata in parte in forma diretta (tutta l'inchiesta) e in parte in flash back (l'antefatto e il dramma dell'ispettore): l'effetto che ne risulta è indubbiamente interessante.