Regia/Director: Marcello FondatoSoggetto/Subject: Marcello FondatoSceneggiatura/Screenplay: Marcello FondatoInterpreti/Actors: Jean Sorel (Roberio),
Sylva Koscina (Nancy),
Pamela Tiffin (Gabriella),
Lou Castel (Taddeu),
Luigi Pistilli (Tassoni),
Maurizio Bonuglia (Nino),
Giovanni Petrucci (Carlo),
Renato Romano,
Massimo Sarchielli,
Claudio Trionfi,
Paola Corinti,
Gabriele Ferzetti (commissario)Fotografia/Photography: Marcello GattiMusica/Music: Luis Enriquez BacalovCostumi/Costume Design: Gaia Rossetti RomaniniScene/Scene Design: Piero PolettoMontaggio/Editing: Tatiana Casini MorigiSuono/Sound: Ludovico ScardellaProduzione/Production: Daiano Film,
Ital-Noleggio Cinematografico,
Leone FilmDistribuzione/Distribution: Ital-Noleggio Cinematograficocensura: 50947 del 27-02-1968
Trama: Cinque persone normali, di condizione sociale media, trovandosi in vacanza in Sardegna, si lasciano tentare dall'avventura eccezionale: l'incontro con il bandito. Incontro pagato e organizzato, ma non per questo meno pericoloso. I cinque, partiti a cuor leggero, si trovano coinvolti in una sparatoria; costretti a fuggire, indicano alla polizia la traccia del ricercato e assistono al successivo scontro. Tre morti saranno la triste conclusione della loro incosciente bravata.
Il film con cui Fondato passa alla regia, dopo aver sceneggiato una trentina di film, ha una sua particolare fisionomia: girato sui luoghi del banditismo sardo e pur presentando una vivida figura di fuorilegge, è in realtà un film psicologico sull'ambiente borghese e sulla sua labilità morale. Lo sfondo aspro della Sardegna e la violenza del conflitto a fuoco non servono all'autore che per far risaltare i caratteri di cinque individui scialbi che solo il caso trasforma in "protagonisti".