Regia/Director: Jaime Jesús BalcázarSoggetto/Subject: Jaime Jesús BalcázarSceneggiatura/Screenplay: Bruno Corbucci,
Mario Amendola,
Jaime Jesús BalcázarInterpreti/Actors: Tomas Milian (Chino),
Claudio Volonté [Claudio Camaso]
(Scott),
Anita Ekberg (Betty),
Fernando Sancho (Fulgencio),
Oscar Pellicer,
Hugo Blanco,
Monica Randall,
Arturo Corso,
Paola Natale,
Tito Garcia,
Osvaldo Genazzani,
Maurizio Arena,
Antonio AlmorósFotografia/Photography: Juan GelpiMusica/Music: Nora Orlandi,
Willy BrezzaScene/Scene Design: Juan Alberto SolerMontaggio/Editing: Teresa AlcocerProduzione/Production: West Film,
P.C. Balcázar, BarcelonaDistribuzione/Distribution: Delta Filmcensura: 50415 del 19-01-1968
Altri titoli: La lunga notte di Tombstone, Die Gewalttätigen
Trama: Nonostante il titolo lo lasci supporre, il film non appartiene al filone "western", ma a quello gangsteristico. Anzi, volendo, si potrebbe ipotizzare che - così come è nato a suo tempo un western all'italiana - questo film inauguri la serie dei "gangsters" all'italiana. In fondo, tra questo ed altri prodotti del cinema americano della violenza, non c'è molta differenza.
Si narra di un anziano scassinatore messicano che, dopo un buon colpo, vorrebbe godersela in pace col figlio, un ragazzo d'apparenza timida e mite. Ma un giovane teppista, suo ex-complice, lo ricatta e trascina padre e figlio in una pazzesca avventura, l'assalto globale, nottetempo, alla cittadina di Tombstone. Sarà il ragazzo a liberare il paese dall'incubo, dopo una strage che costerà la vita anche al vecchio. Tensione costante e buone caratterizzazioni distinguono il film, che si avvale di una credibile ambientazione.