Regia/Director: Damiano DamianiSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Ugo Pirro,
Damiano DamianiInterpreti/Actors: Franco Nero (capitano Bellodi),
Claudia Cardinale (Rosa Nicolosi),
Lee J. Cobb (don Mariano Arena),
Gaetano Cimarosa (Machica, detto Zecchinetta),
Nehemiah Persoff (Pizzuco),
Serge Reggiani (Parrineddu),
Ennio Balbo (primo mafioso al banchetto),
Ugo D'Alessio (secondo mafioso al banchetto),
Fred Coplan (maresciallo carabinieri),
Giovanni Pallavicino (brigadiere),
Laura De Marchi (Paola, figlia di Mariano),
Brizio Montinaro (figlio del maresciallo),
Lino Coletta (Colosimo),
Giuseppe Lauricella,
Vincenzo Norvese,
Vincenzo FalangaFotografia/Photography: Tonino Delli ColliMusica/Music: Giovanni FuscoCostumi/Costume Design: Marilù CartenyScene/Scene Design: Sergio CanevariMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Carlo PalmieriProduzione/Production: Panda - Società per l'Industria Cinematografica,
Corona Cinematografica,
Films Corona, NanterreDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 50887 del 16-02-1968
Altri titoli: La maffia fait la loi, The Day of the Owl, Mafia, Der Tag der Eule
Trama: A breve distanza da "A ciascuno il suo", ecco sullo schermo un altro fortunato romanzo di Sciascia. Anche qui si parte da un delitto, ma stavolta chi indaga non è un dilettante. Il capitano dei carabinieri Bellodi, giovane, coraggioso, settentrionale, vuole sbrogliare fino in fondo l'intricata matassa, mandare in galera tutti i responsabili, compresi gli intoccabili "pezzi da novanta". Vinto o vincitore, resterà un "uomo vero", della razza di cui c'è bisogno.
Damiani ha tradotto il libro di Sciascia con secco, incisivo linguaggio, facendone da una parte uno spettacolo avvincente e conservandone dall'altra l'originario, aspro sapore. Vicenda e personaggi saltano fuori a tutto tondo, compresa Rosa, la vedova, verso cui la mafia tenta di distogliere le indagini. Ecco un film italiano di livello qualitativo insolito, destinato una volta tanto a metter d'accordo pubblico e critica.