Regia/Director: Roberto FaenzaSoggetto/Subject: Roberto FaenzaSceneggiatura/Screenplay: Roberto FaenzaInterpreti/Actors: Claudine Auger (Carla Maria Manini),
Lino Capolicchio (Luca Lambertenghi),
Gabriele Ferzetti (Augusto Lambertenghi),
Didi Perego (investigatrice privata),
Leopoldo Trieste (sacerdote/ santone),
Paola Corinti (amante di Augusto),
Dada Gallotti (infermiera all'elettroshok),
Jacqueline Perrier (Valeria Lambertenghi),
Michele Riccardini (ispettore),
Harold M. Null (sergente di polizia),
Antonietta Fiorito (impiegata di Lambertenghi)Fotografia/Photography: Luigi KuveillerMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Luciana MarinucciScene/Scene Design: Giorgio GiovanniniMontaggio/Editing: Ruggero MastroianniSuono/Sound: Mario Bramonti,
Mario AmariProduzione/Production: Cemo FilmDistribuzione/Distribution: C.I.D.I.F.censura: 50824 del 17-02-1968
Altri titoli: Escalation, Escalation, L'integrato sessuale
Trama: Una giovane "hippy" nella Londra scatenata degli anni Sessanta. E' il figlio di un industriale milanese che non ce la fa più a mandare avanti l'azienda da solo e vuole il figlio con sé. Se riesce ad assicurarsi la sua presenza fisica, con lo spirito, il giovane, è lontano: nell'India favolosa dei santoni, dello yoga, del sacro Gange. L'ufficio, bello con una bella segretaria, proprio non l'interessa. Allora il padre efficiente assolda una psicologa giovane, bella e che intende andare diritta allo scopo: integrare il giovane. Ma a lei questo non basta, perché, dopo essersi fatta sposare, decide di attuare una vera e propria "escalation" al patrimonio del padre-suocero. Il povero giovane risvegliato dalla contemplazione yoga alla dura vita di società, dopo vari tentativi di fare le cose normali che si fanno tra marito e moglie, uccide, brucia e disperde al vento le ceneri di quest'ultima. Hippy si, ma fesso no. Belli i colori e la scenografia modernissima.