Regia/Director: Jean HermanSoggetto/Subject: Sébastien JaprisotSceneggiatura/Screenplay: Jean Herman,
Sébastien JaprisotInterpreti/Actors: Alain Delon (Dino Barran),
Charles Bronson (Franz Propp),
Olga Georges-Picot (Isabelle Moreau),
Brigitte Fossey (Dominique detta Waterloo),
Bernard Fresson (Meloutis, ispettore di polizia),
Michel Barcet (ispettore Muratti),
Marianna Falk (Catherine),
Ellen Bahl (Martha),
Lisette Lebon (Gilberte),
Catherine Sola (infermiera),
Beatrice Costantini (giovane auscultata),
Sandrine Schmidt,
Marie-Noëlle Gresset,
André Dumas (capo del personale),
Steve Eckardt (uomo grosso),
Stéphane Bouy (uomo di Neuilly),
Guy Delorme (barbuto con l'americano),
Jean-Claude Balard (ispettore),
Jacques Marbeud (paracadutista),
Claude Salez (paracadutista),
Antoine Baud (secondo uomo con l'americano),
Raoul Guylad (ispettore Gorik),
Sylvain Levignac (passante a Saint-Lazare),
Gilbert Servien (ispettore),
Jean-Paul Tribout (ispettore)Fotografia/Photography: Jean-Jacques TarbèsMusica/Music: François de RoubaixScene/Scene Design: Jacques DugiedMontaggio/Editing: Hélène PlemnianikovProduzione/Production: Medusa Distribuzione,
Greenwich Film Productions, ParisDistribuzione/Distribution: Medusa Distribuzionecensura: 52228 del 03-09-1968
Altri titoli: Due sporche carogne, Tecnica di una rapina, Farewell, Friend, Adiós, amigo, Farewell, Friend, Bei Bullen "singen" Freunde nicht
Trama: Incontratisi al ritorno dall'Algeria, un avventuriero americano e un medico ingenuo danno l'assalto alla cassaforte di una grande ditta. Il medico lo fa credendo di aiutare una ragazza e cade invece nelle rete di un grosso imbroglio. Una volta uscito dall'impresa, cerca di chiarire chi l'ha messo nei pasticci e scopre che sono state la ragazza e una sua amica. Che sono, nonostante la faccia da ingenue, delle assassine e finiranno giustamente sotto il piombo della polizia.
L'intrigo narrato dal film è molto complesso ed è evidente da parte degli autori, il piacere di raccontare un'avventura paradossale, non sempre credibile, senza cadere nella parodia. Ormai il giallo percorre le strade della fantasia più sbrigliata, giustificando le situazioni più arrischiate con un abile ritratto dei personaggi. Tra i quali è particolarmente simpatico il volto, veramente carognesco, di Charles Bronson.