Regia/Director: Romolo Girolami [Romolo Guerrieri]
Soggetto/Subject: Ernesto Gastaldi,
Luciano MartinoSceneggiatura/Screenplay: Ernesto GastaldiInterpreti/Actors: Carroll Baker (Deborah),
Jean Sorel (Marcel),
Ida Galli [Evelyn Stewart]
(Susanna Boileau),
Luigi Pistilli (Philip),
Michel Bardinet (commissario),
Valentino Macchi (garagista),
Mirella Panfili,
Domenico Ravenna,
Giuseppe Ravenna,
Renato Montalbano,
George Hilton (Robert)Fotografia/Photography: Marcello MasciocchiMusica/Music: Nora OrlandiCostumi/Costume Design: Gaia RomaniniScene/Scene Design: Amedeo FagoMontaggio/Editing: Eugenio AlabisoSuono/Sound: Bruno Zanoli,
Bruno MorealProduzione/Production: Flora Film,
Zenith Cinematografica,
Lux C.C.F., ParisDistribuzione/Distribution: Variety Filmcensura: 51074 del 15-03-1968
Altri titoli: L'adorable corps de Deborah, Der schöne Körper der Deborah
Trama: Nel mondo snob e sofisticato di chi non ha bisogno di lavorare per vivere, tutto può succedere. Per esempio che il marito di una ricca ereditiera americana, simulando l'amore più passionale, organizzi invece l'assassinio della moglie. Marcel è sposato con la bella Deborah e a bordo di una fiammante "Dino" rossa girano l'Europa concedendosi l'un l'altra spesso e volentieri. L'incubo di una donna, però, che sembra si sia suicidata per lui, ossessiona Marcel, tanto da trasferirlo alla moglie. La figura di un uomo che appare e scompare, la musica di un disco che ricorre insistente, sono tutti motivi di ansia nel corso di un lento ma inesorabile logorio dei nervi della povera Deborah. Durante il soggiorno in una villa sulla Costa Azzurra, si compiono gli atti finali della tragedia. Ma le cose non andranno secondo i piani prestabiliti da Marcel grazie alla presenza di un "deus ex machina", il pittore Robert che scioglie tutti i nodi e avrà il premio dei giusti.