Regia/Director: Paolo BianchiniSoggetto/Subject: Fernando Di LeoSceneggiatura/Screenplay: Fernando Di LeoInterpreti/Actors: Dean Reed (Slim Corbett, il californiano),
Peter Martell (Rod Douglas),
Agnès Spaak,
Piero Lulli (sceriffo Lancaster),
Linda Veras (Dolly),
Ivano Staccioli (giudice Kincaid),
Fidel Gonzales (Job),
Ivan Giovanni Scratuglia (malvivente della banda di Rod),
Piero Mazzinghi (sindaco Toland),
Rossella Bergamonti,
Bruno Ariè,
Giuseppe Alizeri,
Appio Cartei,
Robert NorekFotografia/Photography: Sergio D'OffiziMusica/Music: Marcello GiganteCostumi/Costume Design: Francesca Romana CofanoScene/Scene Design: Giorgio PostiglioneMontaggio/Editing: Cesare BianchiniSuono/Sound: Ivo BenedettiProduzione/Production: CinecrisDistribuzione/Distribution: Italian International Filmcensura: 51490 del 26-04-1968
Altri titoli: Dieu les crée, moi je les tue, Bleigericht
Trama: Nel filone ormai immortale del "western all'italiana" c'è posto anche per questa storia che vede contrapposti il "Californiano" (biondo) che corre l'avventura, e mister Douglas (bruno) ricco possidente. La posta in gioco è un carico di lingotti d'oro grossi come mattoni che fanno gola a molti, ma in special modo ai nostri due eroi che fanno di tutto per impossessarsene. In un primo tempo la potenza e l'organizzazione di Douglas hanno la meglio, confermando il detto che "Il denaro è potenza". Nel corso di questi preliminari, che preludono al gran finale, assistiamo ad alcune efferatezze del "cattivo-Douglas", assistito da un nano diabolico (anche se dall'aria pacifica) che fornisce "l'artiglieria" al suo padrone al momento opportuno. Sarà così che il padrone-despota farà fuori il suo dipendente, testimone pericoloso, ma nulla potrà contro la vendetta riparatrice del biondo eroe venuto dalla California, che in un carosello finale regolerà tutti i conti.