Regia/Director: Henri VerneuilSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Serge Ganz,
Ennio De ConciniInterpreti/Actors: Anthony Quinn (Leon Alastray),
Anjanette Comer (Kinita),
Charles Bronson (Tecco),
Rosa Furman (Agueda),
Ivan Desny (colonnello Calleja),
Silvia Pinal (Felicia),
Jaime Fernandez (Lancia d'oro),
Jorge Martinez de Hoyos (Cayetano),
Leon Askin,
Fernand Gravey (governatore),
Léon Askim (vicario generale),
Sam Jaffe (padre Joseph),
José Chavez (Antonito),
Jorge Russek (Pedro),
Aurora Clavel (Magdalena),
Pedro Armendariz jr (padre Lucas),
Julio Aldama (Diego),
Pancho Cordova (Kino),
Chano Urueta (Miguel),
Enrique Lucero (Renaldo),
Ferrusquilla (Luis),
Francisco Reiguera (vescovo),
Guillermo Hernandez (Timoteo),
Carlos Berriochea (Pablo),
Armando Acosta (Pasquale),
Guy Fox (Carlos),
Rico Lopez (sergente),
Jean-Paul MoulinotFotografia/Photography: Armand ThirardMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Yvonne WoodScene/Scene Design: Robert Clavel,
Roberto SilvaMontaggio/Editing: Françoise BonnotSuono/Sound: William A. SivelProduzione/Production: Filmes Cinematografica,
C.I.P.R.A., Paris,
Películas Ernesto Enriquez, MéxicoDistribuzione/Distribution: Metro Goldwyn Mayercensura: 51793 del 12-06-1968
Altri titoli: I cannoni di San Sebastian, Guns for San Sebastian, Guns for San Sebastian, Miracle of San Sebastian
Trama: Circa duecento anni fa, precisamente nel 1748, gli spagnoli dominavano il Messico e si davano un gran da fare per "pacificarlo". Particolarmente turbolenti erano i meticci, che aspiravano all'indipendenza del loro paese, e poi gli indiani ricacciati sulle montagne. Leon Alastray è un ribelle salvato da morte certa da Padre José, un frate santo che, morendo, lascia la sua tunica a Leon che sarà scambiato, suo malgrado, per un prete. S'immedesimerà talmente nella parte da prendere a cuore le tribolazioni della popolazione di San Sebastian, uno sperduto villaggio soggetto alle scorrerie degli indiani. Film corale, ruota attorno alla figura del ribelle Leon interpretato con incisività da Anthony Quinn, che ha come deuteragonista un ottimo Charles Bronson. Grandiose le scene di massa e, in particolare, l'esplosione della diga che travolge gli indiani.