Regia/Director: Gianfranco BaldanelloSoggetto/Subject: Giuseppe AndreoliSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Andreoli,
Augusto Finocchi,
Mario Maffei,
Gianfranco BaldanelloInterpreti/Actors: Robert Woods (Jack Murphy, detto Black Jack),
Lucienne Bridou (Susan),
Rick Battaglia (Skinner),
Mimmo Palmara (Indian Jim),
Nino Fuscagni (Peter, marito di Susan),
Larry Dolgin (Reb),
Dalia (Julie Skinner),
Sacha Krusrciarska (Estelle, sorella di Jack),
Federico Chentrens (Gordon),
Goffredo Unger [Fredy Unger]
(Billy),
Giovanni Scratuglia [Ivan G. Scratuglia]
(Rodrigo),
Giovanni Bonadonna,
Romano Magnino,
Silvio Bagolini (tipografo),
Luciano Bonanni (messicano),
Attilio Dottesio (Moreno)Fotografia/Photography: Mario FiorettiMusica/Music: Lallo GoriCostumi/Costume Design: Maria Luisa PanaroScene/Scene Design: Nicola TamburroMontaggio/Editing: Mario GargiuloProduzione/Production: Cinematografica Mercedes,
Ronbi International FilmsDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 52341 del 13-09-1968
Altri titoli: Black Joe, Auf die Knie, Django
Trama: Il colpo è riuscito e il "malloppo" è nelle mani dei sei compari. Ma per Black Jack l'avventura più importante della sua vita ha appena avuto inizio. Infatti i cinque co-banditi contestano il "cervello" della banda e lo alleggeriscono dell'intero bottino. Ma non basta: da canaglie quali sono, gli violentano anche la sorella, abbandonando poi la poverina alle sanguinose brame di un pellirossa che, fedele alle tradizioni, non pensa ad altro che a scotennarla. Ampie e motivate dunque le ragioni per cui Black Jack si pone, con calma e metodo, alla ricerca dei cinque traditori e stupratori, spedendoli uno ad uno al Creatore in duelli all'ultimo sangue. La vita del West, dura e spietata, viene tratteggiata con pennellate ove il nero predomina, con risvolti però tipicamente "all'italiana", così come l'insegna di questo genere di film esige. Girato per schermo gigante in Eastmancolor con tecnica sciolta.