Regia/Director: Henri VerneuilSceneggiatura/Screenplay: François Boyer,
Henri Verneuil,
Wolf MankowitzInterpreti/Actors: Anthony Quinn,
Michael Redgrave,
Virna Lisi,
Françoise Rosay,
Gregoire Aslan,
Marcel Dalio,
Serge ReggianiFotografia/Photography: Andreas WindingMusica/Music: Maurice JarreScene/Scene Design: Robert ClavelMontaggio/Editing: Fançoise Bonnot-VerneuilProduzione/Production: Compagnia Cinematografica Champion,
Avala Film, Beograd,
Films Concordia, ParisDistribuzione/Distribution: Metro Goldwyn Mayercensura: 49531 del 18-07-1967
Altri titoli: La venticinquesima ora, The 25th Hour, The 25th Hour, Die 25. Stunde
Trama: La 25a ora sarebbe, secondo il vaticinio di un contadino rumeno, fratello del protagonista del film, quella verità che viene dopo che tutto è accaduto, l'ora dei bilanci. Ed il bilancio che il povero Johann deve tirare dopo la guerra è pesantissimo. Accusato di essere ebreo è passato da un campo di concentramento all'altro, ha rischiato la morte, sofferto tutte le pene; è stato oltraggiato ed esaltato. Quanto alla sua bella e onesta moglie, ha dovuto subire la violenza, e gli ha regalato un figlio in più. Ma il nostro è fondamentalmente un ottimista, e per lui la 25a ora porterà nuove speranze, nuova fiducia.
Prodotto di molteplici nazionalità (regista francese, attori italiani, americani, russi, rumeni, ambientazione un po' dappertutto), il film sembra voler specchiarsi in questa sua caratteristica, significare cioè un "embrassons-nous" universale. Nella ridda di avventure e personaggi spiccano una Lisi in veste nuova e un Quinn che ricorda per esuberanza il suo celebre "Zorba".