Regia/Director: Renato CastellaniSoggetto/Subject: Comm. omonima di Eduardo De FilippoSceneggiatura/Screenplay: Adriano Baracco,
Renato Castellani,
Piero De Bernardi,
Leo BenvenutiInterpreti/Actors: Sophia Loren (Maria Lojacono),
Vittorio Gassman (Pasquale Lojacono),
Mario Adorf (Alfredo),
Margaret Lee (Sayonara),
Aldo Giuffrè (Raffaele),
Francesco Tensi (prof. Santanna),
Francis De Wolff (proprietario castello svizzero),
Augusta Merola (monaca),
Nietta Zocchi (suor Geltrude),
Piera Degli Esposti (suor Evelina),
Lucio Dalla (musicista),
Valentino Macchi (altro musicista),
Giovanni Tarallo (cavalier Melfi),
Gaetano Cimarosa (trasportatore di mobili),
Enzo Maggio (bigliettaio dell'autobus),
Marcello Mastroianni (fantasma nell'armadio)Fotografia/Photography: Tonino Delli ColliMusica/Music: Luis Enriquez BacalovCostumi/Costume Design: Enrico Sabbatini,
Piero TosiScene/Scene Design: Piero PolettoMontaggio/Editing: Jolanda BenvenutiSuono/Sound: Carlo PalmieriProduzione/Production: Compagnia Cinematografica Champion,
Films Corona, NanterreDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 50430 del 14-12-1967
Altri titoli: Ghosts, Italian Style, Three Ghosts, Fantômes à l'italienne, Die Über-Sinnliche
Trama: In questa libera trasposizione cinematografica della omonima commedia di De Filippo, si narra di un povero corista che, accampatosi in un palazzaccio napoletano dove "si sente", crede di identificare in un benevolo fantasma colui che in realtà è il corteggiatore della bella moglie. Accortosi dell'equivoco, il corista finge di uccidere la moglie per motivi d'onore, ma in realtà la nasconde in soffitta. Trascorsi pochi mesi, i due si ritroveranno più innamorati che mai. L'ultimo involontario gesto benefico del disgraziato corteggiatore permetterà loro di trasferirsi in Scozia, dove - come coppia di camerieri - si troveranno in un ambiente loro congeniale, abitato da fantasmi brevettati.
Due attori popolarissimi e un gruppo di agguerriti caratteristi danno vita ai personaggi di Eduardo assicurando loro vasti echi di pubblico cinematografico. C'è anche, per un attimo, un terzo popolarissimo divo... ma si vedrà solo alla fine.