Regia/Director: Nando CiceroSoggetto/Subject: Roberto Gianviti,
Jesus Jaime Balcazar,
(Vinc)Enzo Dell'Aquila,
José Antonio De La LomaSceneggiatura/Screenplay: Roberto Gianviti,
Jesus Jaime Balcazar,
(Vinc)Enzo Dell'Aquila,
José Antonio De La LomaInterpreti/Actors: George Hilton (Tim Doley),
George Martin (Fidel Ramirez),
Edd Byrnes (Chattanooga Jim),
Gerard Herter (maggiore Lloyd),
Monica Randall (Annie),
José Bodalo (tenente Logan),
Gisella Monaldi (seriora Luisa),
Milo Quesada (generale),
Claudio Trionfi,
Bruno UkmarFotografia/Photography: Francisco MarinMusica/Music: Carlo PesCostumi/Costume Design: Carlo GentiliScene/Scene Design: Juan Alberto SolerMontaggio/Editing: Teresa AlcocerSuono/Sound: Umberto PicistrelliProduzione/Production: Colt Produzioni Cinematografiche,
Medusa Distribuzione,
P.C. Balcázar, BarcelonaDistribuzione/Distribution: Medusacensura: 50330 del 02-12-1967
Altri titoli: Los profesionales de la muerte, Professionnels pour un massacre, Ein Stossgebet für drei Kanonen
Trama: Guerra di secessione americana: tre soldati dell'esercito sudista, destinati al plotone d'esecuzione, potranno salvare la pelle se metteranno le mani su un carico di lingotti d'oro di cui s'è appropriato un maggiore più ladro di loro. Avanti a una così allettante proposta i nostri tre mascalzoni, accompagnati da un ambiguo tenente, partono all'inseguimento. Le cose si complicano quando l'oro finisce nelle mani di una banda di predoni messicani, capitanati da una vecchia megera. Alla fine i tre la spunteranno contro tutti, s'impossesseranno dell'oro e se lo terranno, con buona pace del conflitto tra nord e sud, dei messicani e del pacchetto di morti ammazzati lasciati per strada dall'inizio del film.
Lo spunto ricorda quello della "Sporca dozzina".Gli ingredienti sono però quelli del "western" all'italiana. Non manca, come d'obbligo, il prete spretato abilissimo con la dinamite.