Regia/Director: Nino Zanchin [Robert Andrews]
Soggetto/Subject: Fernando Di LeoSceneggiatura/Screenplay: Fernando Di LeoInterpreti/Actors: Giorgio Ardisson (Bruno Pasquer),
Katrin Schaake (complice europea),
Luigi Pistilli (Paynes),
Sieghardt Rupp (Did),
Liz Halvorsen (Ursula),
Marco Stefanelli (Eric),
Franco Ukmar (complice di Paynes),
Charaibi Ben Bensalem (Blal),
Ivan G. Scratuglia [Giovanni Scratuglia]
Fotografia/Photography: Franco Delli ColliMusica/Music: Marcello GiombiniScene/Scene Design: Saverio D'EugenioMontaggio/Editing: Daniele AlabisoSuono/Sound: Elio PacelliProduzione/Production: Tritone Filmindustria Roma,
Rapid Film, MünchenDistribuzione/Distribution: P.E.A.censura: 50300 del 23-11-1967
Altri titoli: Du stirbst um sechs in Tetuan, Alerte à la drogue
Trama: Da Londra al Marocco, i trafficanti di hashish sono in movimento. La richiesta viene dall'Inghilterra, ma i fornitori nordafricani sono in conflitto con loro. Il più furbo affida la droga a un ignaro ingegnere, e per obbligarlo a compiere la missione, ne rapisce il figlioletto. L'ingegnere non può far altro che obbedire, sulla strada però s'imbatte nei rivali del suo ricattatore, viene scambiato per un avversario, l'avventura si complica...
A questo punto il film, tipico del genere avventuroso, prende una svolta abbastanza inconsueta. Il trafficante estromesso dall'affare si schiererà contro il suo rivale, un po' per vendetta e un po' per repulsione verso il ratto del bambino. E così il losco affare non andrà in porto, grazie al rispetto di regole morali che sono al di sopra dell'ormai diffusissimo commercio dei paradisi artificiali.