Regia/Director: Luigi ZampaSoggetto/Subject: Ruggero Maccari,
Ettore Scola,
Stefano StrucchiSceneggiatura/Screenplay: Ruggero Maccari,
Ettore Scola,
Stefano StrucchiInterpreti/Actors: Ursula Andress (Anna),
Virna Lisi (Luisa),
Claudine Auger (Esmeralda),
Marisa Mell (Paola),
Jean-Pierre Cassel (Aldo, marito di Luisa),
Frank Wolff (Cesare, marito di Paola),
Lando Buzzanca (ricettatore),
Mario Adorf (Orlando, guardia notturna),
Vittorio Caprioli (ladro detto "il brigadiere"),
Luciano Salce (professor Stelluti, neurologo),
Brett Halsey (Carlo, marito di Anna),
Marco Guglielmi (Berto, marito di Esmeralda),
Franco Fabrizi (Sandro, amante di Luisa),
Margherita Guzzinati (contessa Matilde),
Lia Zoppelli (madre di Luisa),
Nello Pazzafini ("gorilla"),
Fred Williams (ragioniere),
Giovanni Scratuglia [Ivan G. Scratuglia]
(altro ricettatore),
Giancarlo Badessi (organizattore spettacolo beneficenza),
Alberto Plebani (onorevole)Fotografia/Photography: Ennio GuarnieriMusica/Music: Armando TrovajoliCostumi/Costume Design: Maurizio ChiariScene/Scene Design: Maurizio ChiariMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Fernando PescetelliProduzione/Production: Documento FilmDistribuzione/Distribution: Paramountcensura: 49562 del 28-07-1967
Altri titoli: Pas folles, les mignonnes, Anyone Can Play, For a Few Bullets More, Ladies, Ladies
Trama: Prima Le bambole, poi Le fate, adesso Le dolci signore. L'intenzione produttiva è la stessa; fornire, attraverso brevi storie in chiave di commedia, ritratti femminili del nostro tempo. A differenza dei due film che lo precedono questo, però, è diretto da un unico regista, e l'andamento narrativo non è ad episodi. Le storie di quattro belle amiche, tutte appartenenti alla Roma "bene", scattano insieme in occasione di una festa di beneficenza, per divergere in seguito anche geograficamente.
Paola, moglie pudica di un conformista, troverà un singolare equilibrio coniugale spogliandosi nei locali notturni di mezzo mondo col consenso del marito più innamorato del denaro che di lei: Esmeralda non resisterà a Montecarlo all'avvenenza di un ragioniere che il marito ottuso le mette sempre accanto senza il sospetto di giocare col fuoco; Anna troverà dappertutto, anche sui campi di sci, un uomo scimmiescamente mostruoso con cui "curare" i propri incubi sessuali; la ricattata Paola, infine, e suo marito continueranno a tradirsi a vicenda con elegante disinvoltura.