Regia/Director: Sergio CorbucciSoggetto/Subject: Massimo PatriziSceneggiatura/Screenplay: Massimo Patrizi,
Franco Rossetti,
Sergio CorbucciInterpreti/Actors: Ty Hardin (Jason),
Michael Rennie (maggiore Clark),
Paola Pitagora (Greta),
Vittorio Caprioli (Billy detto "Pizza"),
Gordon Mitchell (albanese),
Vassili Karis [Vassili Karamesinis]
(autista del bulgaro),
Giulio Coltellacci (mister Lloyd),
Hunt Silvers (ispettore Stakis),
Erik Shippers (bulgaro),
Valentino Macchi,
Aldo Cecconi [James Clay],
Graziella Granata (Rumba),
Nando Poggi,
Nino Vingelli (conducente del camioncino)Fotografia/Photography: Ajace ParolinMusica/Music: Ivan VandorCostumi/Costume Design: Eleonora BonicelliScene/Scene Design: Riccardo DomeniciMontaggio/Editing: Alberto GallittiSuono/Sound: Luciano WelischProduzione/Production: Rizzoli FilmDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 49875 del 22-09-1967
Altri titoli: Fluchtpunkt Akropolis
Trama: L'affascinante titolo non è privo di pertinenza. L'uomo-bersaglio è il protagonista del film, sempre in bilico tra la prigione e la morte, oggetto spesso consapevole e spesso no di giochi più grandi di lui, e di cui dovrebbe restar vittima. Ma ha sangue freddo, esperienza e fortuna da vendere: in una parola è mobile e quindi inafferrabile. Sarà infatti uno tra i pochissimi a sopravvivere, allo spirare dell'avventura; non condividerà la sorte di buoni e cattivi scomparsi durante tutto l'arco del film in un autentico "gioco di massacro". La trama, avvincente e serrata, ha offerto allo svelto Corbucci la possibilità di realizzare una pellicola nel suo genere fluida e maliziosa. L'ambientazione ateniese offre allo spettatore deliziose vedute ed aria di mistero. Si distinguono particolarmente le due giovani, avvenenti attrici e un Caprioli in perfetta forma.