Regia/Director: Mauro BologniniSoggetto/Subject: Giorgio Arlorio,
Brunello RondiSceneggiatura/Screenplay: Adriano BaraccoInterpreti/Actors: Virna Lisi (Arabella),
James Fox (Giorgio),
Margaret Rutherford (donna llaria Ildebranda Maria principessa Danesi),
Paola Borboni (duchessa Moretti),
Giancarlo Giannini (Saverio),
Antonio Casagrande (Filiberto),
Milena Vukotic (Graziella),
Esmeralda Ruspoli,
Renato Romano,
Valentino Macchi,
Renato Chiantoni,
Giuseppe Addobbati,
Consalvo Dell'Arti,
Goffredo Alessandrini,
Terry-Thomas (maître/generale/duca)Fotografia/Photography: Ennio GuarnieriMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Piero TosiScene/Scene Design: Alberto BocciantiMontaggio/Editing: Eraldo Judiconi [Eraldo Da Roma]
Suono/Sound: Mario FaraoniProduzione/Production: Cram FilmDistribuzione/Distribution: Interfilmcensura: 50299 del 21-11-1967
Altri titoli: Arabella, Arabella
Trama: Nella Roma preconcordataria Arabella, ultima erede di una famiglia dell'aristocrazia nera, cerca di salvare dalle tasse anticlericali l'avita cereria, truffando il prossimo grazie alla sua avvenenza. Sempre in moto, fa centro a Salsomaggiore, a Napoli e nel Chianti, ma cede in una languida alba lagunare ai begli occhi di uno più furbo di lei. Per poi conquistare l'amore nel momento in cui un incendio abbondantemente assicurato salva lei e la nonna da ogni necessità contingente, ma non dal gusto di continuare...
Bolognini sembra tornato ai tempi in cui con il gusto formale incantava anche i più tiepidi tra i suoi ammiratori. Scene, costumi, ambientazione sono di altissimo livello. Virna Lisi è una leccornia per noi patiti del divismo degli anni ruggenti: con mille vestiti, parrucche e trucchi ci restituisce in un unico manicaretto Clara Bow e Janet Gaynor, Gloria Swanson e Louise Brooks, e tutte le dolci, maliarde signore che abbiamo amato quanto i vent'anni.