Regia/Director: Claude Autant-Lara,
Mauro Bolognini,
Philippe de Broca,
Jean-Luc Godard,
Franco Indovina,
Michael PflegharSoggetto/Subject: Ennio Flaiano,
Ennio Flaiano,
Daniel Boulanger,
Jean Aurenche,
Jean-Luc Godard,
Georges Tabet,
André TabetSceneggiatura/Screenplay: Ennio Flaiano,
Ennio Flaiano,
Daniel Boulanger,
Jean Aurenche,
Jean-Luc Godard,
Georges Tabet,
André TabetInterpreti/Actors: Michèle Mercier,
Elsa Martinelli,
Jeanne Moreau,
Nadia Gray,
Jacques Charrier,
Raquel Welch,
Enrico Maria Salerno,
Gastone Moschin,
Jean-Claude Brialy,
France Anglade,
Anna Karina,
Martin Held,
Giancarlo Cobelli,
Jean Richard,
Jacques Duby,
Marilù Tolo,
Tilly Lauenstein,
Marcel DalioFotografia/Photography: Sandro D'Eva,
Dario Di Palma,
Michel Kelber,
Pierre LhommeMusica/Music: Michel LegrandScene/Scene Design: Ottavio Scotti,
Ottavio ScottiMontaggio/Editing: Nino Baragli,
Nino Baragli,
Agnès GuillemotProduzione/Production: Rizzoli Film,
Athos Films, Paris,
Films Gibé, Paris,
Franco London Film, Paris,
Francoriz Production, Paris,
Rialto Film Preben Philipsen, BerlinDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 49521 del 14-07-1967
Altri titoli: L'amore attraverso i secoli, The Oldest Profession, The Oldest Profession, Das Alteste Gewerbe der Welt, L'amour à travers les âges, Ere préhistorique, Nuits romaines, Mademoiselle Mimí, La Belle époque, Aujourd'hui, Anticipation
Trama: Il titolo francese rende meglio l'idea del film. Sei storielle d'amore, si, ma d'amore a pagamento. Si comincia dalla preistoria, (senza regista) con "Miss cavernicola" che si dà allo straniero perché le offre in dono i primi monili. Nasce così il "mestiere", e passiamo alla Roma del basso Impero, ove fa capolino il commercio dell'amore omosessuale e una gran signora si offre a pagamento negli stessi posti ove il marito cerca di evadere dalla noia e dal talamo. Quindi, in pieno terrore, un giovinastro si finge minacciato dalla ghigliottina per godere gratis delle grazie di una cortigiana, avida ma di buon cuore. Ai nostri giorni un episodio brevissimo, una beffa al mestiere "motorizzato". C'è anche il futuro: un accoppiamento allucinante, meccanizzato; e infine, con un salto all'indietro in piena "belle'epoque", ecco l'astuta "cocottina" incastrare lo sciocco banchiere. Insomma, ce n'è per tutti i gusti, dato anche il diverso impegno dei vari registi.