Regia/Director: Ferdinando BaldiSoggetto/Subject: Domenico Salvi,
Sabatino Ciuffini,
Oreste Palella,
Gaio Fratini,
Ambrogio MolteniSceneggiatura/Screenplay: Domenico Salvi,
Sabatino Ciuffini,
Oreste Palella,
Gaio Fratini,
Ambrogio MolteniInterpreti/Actors: Orson Welles (Burundai, capo dei Tartari),
Victor Mature (Oleg, capo dei Vichinghi),
Liana Orfei (Helga, moglie di Oleg),
Arnoldo Foà (Ciu-Ling),
Bella Cortez (Samja),
Folco Lulli (Togrul),
Luciano Marin (Eric),
Furio Meniconi (Sigrun),
Pietro Ceccarelli,
Renato Terra Caizzi [Renato Terra],
Spartaco NaleFotografia/Photography: Amerigo GengarelliMusica/Music: Renzo RosselliniCostumi/Costume Design: Giovanni NatiliScene/Scene Design: Pasquale Dal Pino,
Oscar D'AmicoMontaggio/Editing: Maurizio LucidiSuono/Sound: Kurt DoubrawskyProduzione/Production: Lux Film,
Dubrava Film, ZagrebDistribuzione/Distribution: Cinema International Corporationcensura: 34051 del 18-02-1961
Altri titoli: The Tartars, Die Tataren
Trama: In Russia, nella regione del Volga, si svolge un summit tra i Vichinghi di Oleg e i Tartari di Togrul. Questi propone ad Oleg un'alleanza contro gli Slavi, ma il vichingo si rifiuta di stringere il patto. Togrul, irato, lo aggredisce e nella furiosa baraonda che si scatena è proprio il tartaro a rimanere ucciso. A succedergli è il fratello, il feroce Burundai bramoso di vendetta. Dal momento che i Tartari hanno preso prigioniera la moglie di Oleg, Helga, mentre i Vichinghi hanno tra le loro mani Samja, la figlia di Burundai, le due fazioni si accordano per uno scambio. Ma l'ignobile Burundai tradisce la parola data e violenta Helga, lasciandola poi stuprare da tutta la sua soldataglia. Al momento dello scambio, la donna si getta da una torre, ai piedi della quale la raccoglie il marito. Così mentre Eric, fratello di Oleg protegge la ritirata della delegazione vichinga, l'altro, disperato, porta la consorte in un castello vichingo, dove Helga prima di morire, racconta il dramma vissuto. Oleg, in preda alla collera, vorrebbe vendicarsi su Samja, ma Eric confessa al fratello di amare la prigioniera, che attende anche un figlio da lui. Immediatamente i due giovani innamorati vengono denunciati al tribunale degli anziani, ma il giudizio non viene pronunciato: i Tartari stanno infatti attaccando i Vichinghi. Nella sanguinosa lotta che si scatena, muoiono sia Burundai, sia Oleg. E mentre i Tartari vincono la battaglia, Sjama ed Eric riescono a fuggire su una nave vichinga.