Regia/Director: Carlo VeoSoggetto/Subject: Carlo VeoSceneggiatura/Screenplay: Carlo Veo,
Andrea GavaInterpreti/Actors: Folco Lulli (Diego Benvenuti di Pianora),
Leonora Ruffo (Gigliola),
Claudio Gora (duca di Belvarco),
Renato Speziali (Gino),
Mara Berni (Isabella),
Piero Lulli (Benedetto),
Gérard Landry (Costanzo),
José Jaspe,
Ivano Staccioli (amico di Gino),
Enzo Doria,
Dina De Santis,
Gianni Perelli,
Nadia Lara,
Fedele Gentile,
Franco Pizarro,
Piergiorgio Gragnani,
Flora Carosella,
Nino Fuscagni,
Tony Di Mitri,
Mauro Del Vecchio,
Rina Praido,
Enzo Stajola,
Roberto Ceccacci [Roby Ceccacci],
Ruth Von Hagen,
Bruno Tocci,
Carla CalòFotografia/Photography: Aldo GreciMusica/Music: Carlo InnocenziCostumi/Costume Design: Giorgio DesideriScene/Scene Design: Giorgio GiovanniniMontaggio/Editing: Nella NannuzziSuono/Sound: Mario Del Pezzo,
Raffaele NardelliProduzione/Production: A.D. Cinematografica (Arte Decima Cinematografica)Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 34008 del 14-02-1961
Trama: 1360. Diego Benvenuti signore di Pianora, adottata in tenera età la piccola Gigliola, decide di concedere la mano della figlioccia ad un anziano principe. Gigliola però ama, riamata, il giovane scudiero Cino. Questi affronta il principe e, aggredito, reagisce uccidendolo. Cino viene condannato a morte, ma riesce ad evadere e ripara nella foresta. Ben presto Cino si trasforma in un novello Robin Hood e raduna intorno a sé un folto numero di uomini, con i quali compie numerose imprese depredando ricchi e potenti. Il duca di Belvarco, un potente feudatario, per eliminare Cino e la sua banda, organizza ad arte un conflitto tra i fuorilegge ed i contadini ormai liberi dalla soggezione al signore feudale. Così, quando gli agricoltori si vedono costretti, pur in cambio di una nuova e più pesante soggezione al feudatario, ad invocare l'aiuto del duca, questi fa assalire dalle sue milizie il rifugio dei banditi, distruggendolo. Cino trova la morte in un tranello e Gigliola viene uccisa dal suo tutore, il signore di Pianora, a sua volta ucciso dal luogotenente di Cino.