Regia/Director: Carlo CampogallianiSoggetto/Subject: Paola Barbara,
Primo ZeglioSceneggiatura/Screenplay: Roberto Gianviti,
Alessandro FerraùInterpreti/Actors: Jack Palance (Alboino),
Eleonora Rossi Drago (Rosmunda),
Guy Madison (Amalchis),
Carlo D'Angelo (Falisco),
Edy Vessel (Matilde),
Andrea Bosic (re Cunimondo),
Ivan Palance (Ulderico),
Vittorio Sanipoli (Wolfango),
Raffaele Baldassarre [Raf Baldassarre]
(Silvestro),
Guido Celano,
Vittorio Manfrino,
Lamberto Antinori,
Roberto Altamura,
Cesare Polacco,
Calisto Calisti,
Edda Ferronao,
Elio Folgaresi,
Franco Jamonte,
Renato Mori,
Amina Pirani Maggi,
Robert Hall,
Barbara Nardi,
Walter Grant,
Alfredo Marchetti,
Vittorio Vaser,
Spartaco Nale,
Aldo Pini,
Wladimiro Picciafuochi,
Nicola Solari,
Vladimiro Tuicovich,
Olga Romanelli,
Giovanni Vari,
Elio Bonadonna,
Angelo Boscariol,
Mario De Persio,
Vittorio Cuocolo,
Joe CamelFotografia/Photography: Raffaele MasciocchiMusica/Music: Carlo RustichelliCostumi/Costume Design: Giuliana GhidiniScene/Scene Design: Giorgio GiovanniniMontaggio/Editing: Mario SerandreiSuono/Sound: Giulio TagliacozzoProduzione/Production: TitanusDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 35355 del 09-08-1961
Altri titoli: Le glaive du conquérant, Sword of the Conqueror, Alboin, König der Langobarden
Trama: Il re dei Gepidi, Cunimondo, accusa di tradimento uno dei suoi condottieri, Amalchis, per aver ingaggiato una rovinosa battaglia con i Longobardi. Alboino, il re longobardo, pago della vittoria, propone ai Gepidi un'alleanza con l'obiettivo di prendere Roma. Affinché il patto sia solido e garantito, Alboino chiede come pegno Rosmunda. La donna è la moglie morganatica del nobile Amalchis, a cui ha anche dato un figlio, ma, per evitare altre stragi, accetta l'iniqua condizione per il bene dei Gepidi. Tuttavia, durante un torneo cavalleresco viene ucciso il fratello di Alboino: a tramare il delitto è stato un consigliere di Cunimondo, che tratta segretamente l'alleanza con Bisanzio. Irato, il re longobardo decima i Gepidi e costringe Rosmunda al matrimonio con lui. Ma Amalchis riesce a riunire le disperse truppe superstiti e, pur se con pochi uomini, assale d'improvviso la reggia longobarda: uccide Alboino e si riunisce alla propria donna.