Regia/Director: Carlo LizzaniSoggetto/Subject: Lucio Battistrada,
Carlo Lizzani,
Giuliani G. De NegriSceneggiatura/Screenplay: Lucio Battistrada,
Carlo Lizzani,
Giuliani G. De NegriInterpreti/Actors: Gérard Blain (Davide Sermoneta),
Anna Maria Ferrero (Giulia Ortona),
Jean Sorel (Massimo De Santis),
Filippo Scelzo (Ludovico, presidente comunità ebraica),
Paola Borboni (Rosa),
Umberto Raho (Beniamino Limentani, rabbino),
Ugo D'Alessio (Piperno, l'orefice),
Raniero De Cenzo (rabbino capo),
Andrea Checchi (Ortona),
Tino Bianchi ("Sua Eccellenza"),
Enzo Petito (Giovanni Ravenna, usuraio),
Luigi Scavran (Simone Amalfi),
Luigi Casellato (segretario consigliere della comunità),
Ignazio Leone (partigiano siciliano),
Tiziano Cortini,
Peppino De Martino (fascista),
Miranda Campa (signora De Santis),
Gualtiero Isnenghi (Monsignore),
Manrico Melchiorre,
Mario Righetti,
Nando Tamberlani (signor De Santis),
Calisto Calisti (Vincenzo),
Nada Cortese,
Renato Malavasi,
Antonio Acqua,
Armando Bertuccioli,
Paolo Casella,
Irag Anvar (Kappler),
Anna Maria Aveta,
Roberto Chiaromonte,
Sergio Crosia,
Dina De Santis,
Umberto Felici,
Diana Frank (signora Di Veroli),
Eugenio Galatini,
Guglielmo Leoncini,
Claudio Marzulli,
Emilio Masselli,
Jean Mollier,
Gloria Parri,
Vittorio Ripamonti,
Maria Laura Rocca (signora che dona il crocifisso),
Egidio Ummarino,
Dina Zacchetti,
Eleonora Morana (Annetta)Fotografia/Photography: Erico MenczerMusica/Music: Giovanni FuscoCostumi/Costume Design: Luciana MarinucciScene/Scene Design: Flavio MogheriniMontaggio/Editing: Franco FraticelliSuono/Sound: Leopoldo Rosi,
Bruno MorealProduzione/Production: Ager Film,
Sancro Film,
C.I.R.A.C. - Compagnia Internazionale Realizzazioni Artistic,
Contact Organisation, ParisDistribuzione/Distribution: Cinema International Corporationcensura: 36154 del 20-11-1961
Altri titoli: Traqués par la Gestapo
Trama: Nell'autunno 1943, durante l'occupazione tedesca di Roma, il maggiore delle SS Kappler ordina agli ebrei della capitale di fargli avere nel giro di poche ore cinquanta chilogrammi d'oro, altrimenti farà catturare duecento prigionieri da deportare in Germania. Impaurita, la comunità ebraica cede al ricatto e dà immediatamente inizio alla febbrile raccolta del prezioso metallo. In disaccordo con gli anziani è un gruppo di giovani ebrei i quali, per voce del giovane calzolaio Davide, dichiarano che si dovrebbe invece reagire imbracciando le armi per combattere la violenza nazista. Tra i giovani ebrei c'è anche la figlia di un professore semita, Giulia, innamorata di uno studente cattolico. Nella comunità ebraica prevale l'orientamento degli anziani: così, l'oro viene rapidamente raccolto e consegnato ai nazisti. Ma quest'ultimi vengono meno alla parola data e in aperta violazione dei patti circondano il ghetto, dando luogo al rastrellamento ed alla deportazione degli ebrei. Giulia, che se sposasse il suo ragazzo avrebbe salva la vita, sceglie volontariamente di seguire le sorti di suo padre e dei suoi correligionari e sale sulla tradotta che li condurrà nei lager della morte. Davide fugge invece sulle montagne e, entrato a far parte dei partigiani, inizia la lotta armata contro i nazisti.