Regia/Director: Luigi Filippo D'AmicoSoggetto/Subject: Alessandro Continenza,
Dino Verde,
Marcello CosciaSceneggiatura/Screenplay: Alessandro Continenza,
Marcello Coscia,
Dino Verde,
Luigi Filippo D'Amico,
(Franco) Castellano,
Giuseppe Moccia [Pipolo],
Luigi EmmanueleInterpreti/Actors: Walter Chiari (Giuseppe Mangini),
Jacqueline Sassard (Jacqueline),
Alberto Lionello (Alberto Colombo),
Paolo lerrari (Armando),
Alessandra Panaro (Valeria),
Silvana Pampanini (dottoressa),
Marisa Merlini (Adele),
Bice Valori (Letizia),
Mario Pisu (commendator Troisi),
Ernesto Calindri,
Gianni Musy Glori (Glori),
Pietro De Vico,
Tiberio Murgia,
Ehsabetta Welinsky,
Isabella Biancini [Thea Fleming],
Paola Patrizi,
Enzo Petito,
Donato CastellanetaFotografia/Photography: Giuseppe AquariMusica/Music: Piero UmilianiCostumi/Costume Design: Gaia RomaniniScene/Scene Design: Gianni PolidoriMontaggio/Editing: Jolanda BenvenutiSuono/Sound: Mario Faraoni,
Raffaele Del MonteProduzione/Production: Gino Mordini Produzioni CinematograficheDistribuzione/Distribution: Interfilmcensura: 35186 del 25-07-1961
Trama: Per evadere dalla monotonia del matrimonio e concedersi qualche libertà extraconiugale, Alberto si reca a Roma ad un congresso in compagnia di alcuni colleghi, tra cui Giuseppe. Proprio a quest'ultimo capita l'occasione di avere un flirt, ma essendo molto innamorato della propria moglie desiste. Grande è però la sua delusione, quando, tornato a casa, scopre che la sua consorte se la intende con un amico di famiglia e pensa di fuggire con lui. Tutto diventa ancora più complicato quando Jacqueline, una studentessa francese, corteggiata serratamene da Alberto, attraversa seminuda l'atrio dell'albergo dove si svolge il congresso: la scena viene infatti ripresa dalla tv e diffusa in tutta Italia. Scatta l'allarme per le mogli dei congressisti, quella di Alberto in testa, le quali si catapultano immediatamente a Roma, ansiose di vendicarsi. Lo scandalo evapora presto, ma ormai l'idea di usare un congresso per allacciare relazioni extraconiugali è bruciata definitivamente. La mente dell'uomo, tuttavia, è diabolica e Alberto già individua nelle future gite spaziali una nuova frontiera per il tradimento coniugale.