Regia/Director: Mario BavaSoggetto/Subject: Oreste Biancoli,
Piero Pierotti,
Mario BavaSceneggiatura/Screenplay: Oreste Biancoli,
Piero Pierotti,
Mario BavaInterpreti/Actors: Cameron Mitchell (Iron),
Alice Kessler (Rama),
Ellen Kessler (Daja),
Andrea Checchi (barone Rutford),
Franco Giacobini (Rustichello),
Raffaele Baldassarre (Black, arciere),
Enzo Doria (Bennet),
Franco Ressel (re Lothar),
Livia Contardi (Hadda),
Jean-Jacques Delbo (re Gunnar),
Gianni Solaro (compagno d'armi di Erik),
Joe Robinson (Garian),
Folco Lulli (Arald),
Françoise Cristophe (regina Alice),
Giorgio Ardisson (Erik),
Renato Navarrini (padre della ragazza da sacrificare)Fotografia/Photography: Mario BavaMusica/Music: Roberto NicolosiCostumi/Costume Design: Tina Grani [Tina Loriedo Grani]
Montaggio/Editing: Lina CateriniSuono/Sound: Roberto MattioliMontaggio/Editing: Mario SerandreiProduzione/Production: Galatea,
Critérion Film, Paris,
Société Cinématographique Lyre, ParisDistribuzione/Distribution: U.N.I.D.I.Scensura: 36204 del 01-12-1961
Altri titoli: Erik the Conqueror, Fury of the Vikings, La ruée des vikings, Fury of the Vikings, Die Rache der Wikinger
Trama: I Britanni sterminano i Vichinghi di re Harald, che muore in battaglia. La sorte divide i suoi due figli, Iron ed Eric. il primo viene portato in salvo dai superstiti, mentre il secondo viene raccolto dal re dei Britanni, Lotar, ed adottato dalla sua sposa, la regina Alice, che è sterile. Vent'anni dopo, Eric è diventato duca di Helford e s'appresta ad assumere il comando della flotta reale: la Britannia è minacciata da una spedizione dei Vichinghi, capitanata da Iron. I due fratelli si scontrano in duello sul campo di battaglia, ma un tatuaggio che entrambi hanno sul petto, rivela loro la propria origine consanguinea. Mentre festeggiano l'incontro, un dardo scagliato da un arciere uccide Iron. Eric allora si sostituisce a lui, prendendone il posto come capo dei Vichinghi, e sposa una sacerdotessa di cui egli è innamorato.