Regia/Director: Vittorio De SetaSoggetto/Subject: Vittorio De Seta,
Vera GherarducciSceneggiatura/Screenplay: Vittorio De Seta,
Vera GherarducciInterpreti/Actors: Michele Cossu (M. Cossu),
Peppeddu Cossu (Peppeddu Cuccu),
Vittorina Pisano (Mintonia)Fotografia/Photography: Vittorio De SetaMusica/Music: Valentino BucchiCostumi/Costume Design: Marilù CartenyMontaggio/Editing: Jolanda BenvenutiSuono/Sound: Fausto Ancillai,
Nino RendaProduzione/Production: De Seta, V.Distribuzione/Distribution: Titanuscensura: 35603 del 13-09-1961
Altri titoli: Bandits of Orgosolo, Bandits at Orgosolo, Die Banditen von Orgosolo
Trama: Mentre il pastore sardo Michele sta pascolando le sue pecore con il fratello Peppeddu, irrompono tre banditi, freschi reduci dal furto di alcuni maiali, che si rifugiano a forza nella capanna dei due pastori costringendoli ad ospitarli. Sopraggiunge una pattuglia di carabinieri, Michele non osa denunciare la presenza dei tre banditi, ma i militi scoprono i resti di un maiale razziato. Si scatena uno scontro a fuoco, nel quale viene ucciso un carabiniere. Impaurito, Michele fugge per non essere implicato, ma è invece ritenuto complice dei tre banditi ed un mandato di cattura viene spiccato nei suoi confronti. Pur innocente, Michele non si costituisce: non ha fiducia nella giustizia, è convinto che perderebbe il suo gregge in attesa del processo. Parte così per i monti con il fratello e con le pecore, per cercare di raggiungere una zona isolata della Barbagia dove spera che la legge non riesca a raggiungerlo. Ma il viaggio è duro, e durante il percorso le pecore muoiono una dopo l'altra. Tornato a casa, Michele non ha più niente, deve far fronte a numerosi debiti. Disperato, per sfuggire alla miseria imbraccia un fucile e rapina il gregge di un altro pastore. Divenuto così un bandito, Michele è costretto a fuggire, mentre il derubato gli urla che si vendicherà, ovunque lui possa andare a nascondersi.