Regia/Director: Gian Luigi PolidoroSoggetto/Subject: Rodolfo SonegoSceneggiatura/Screenplay: Rodolfo Sonego,
Gian Luigi Polidoro,
Sergio Perucchi,
Fulvio PalmieriInterpreti/Actors: Franco Fabrizi (Fabrizio),
Franco Interlenghi (Peppino),
Mario Carotenuto (Alberto),
Leopoldo Trieste (Alessio),
Eva Hiort (Ulla),
Christine Grandberg (Anita),
Anne Charlotte Sundell (Viveca),
Sally Sarrell,
Tiberio Murgia,
Bendt Olson,
Bert HyllanderFotografia/Photography: Carlo Di PalmaMusica/Music: Piero PiccioniScene/Scene Design: Aurelio CrugnolaMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Pietro SeriffoProduzione/Production: Ajace Film-Compagnia Cinematografica,
Euro International FilmsDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 33634 del 15-11-1960
Altri titoli: Die Schwedinnen
Trama: Tre amici, Fabrizio, Peppino e Alessio, partono per la Svezia per avviare una piccola attività di commercio clandestino ed anche con la speranza di vivere facili avventure sentimentali con le tanto favoleggiate svedesi. Giunti a Stoccolma, i tre incontrano Alberto, che mette a disposizione dei connazionali il suo ufficio e la propria esperienza. Iniziano così le disavventure dei tre amici. Alessio incontra una ragazza, Ulla, che lo invita a casa sua, ma viene scacciato quando la scambia per una prostituta e tenta di pagarla. Fabrizio aggancia invece Ingrid, una donna poliziotto, e raccontando tante frottole riesce a portarla a casa di Alberto; qui però si tradisce, quando scopre che la merce è sparita, e viene denunciato. È stato lo stesso Alberto a trafugarla, per poter pagare dei debiti e riavere il passaporto, riottenuto il quale è partito per l'Italia. Peppino, infine, incontra una ragazza, Anita, in una sala da ballo e la accompagna a casa, dove gli viene data ospitalità. Ma il mattino dopo Peppino scambia i ringraziamenti dei genitori di Anita per il tentativo di costringerlo a sposarla e decide di fuggire. Ciò nonostante, quando gli amici ripartono per l'Italia delusi e amareggiati, egli decide di rimanere in Svezia.