Regia/Director: Sergio GriecoSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Mangione,
Sergio Grieco,
Mario Caiano,
André TabetInterpreti/Actors: Jacques Sernas (Mathos),
Jeanne Valérie (Salambò),
Edmund Purdom (Harr Havas),
Arnoldo Foà (Spendius),
Riccardo Garrone (Amilcare Barca),
Brunella Bovo (Neshma),
Charles Fawcett (Annone),
Raffaele Baldassarre [Raf Baldassarre]
(capo mercenari),
Andrea Aureli (Kohamir),
Nando Tamberlani (gran sacerdote),
Kamala Davy,
Vittorio Duse,
Ivano Staccioli,
Pasquale Basile,
Rinaldo Zamperla,
Antonio Basile,
Angelo Bastioni,
Franco Franchi,
Nando Poggi,
Fausto SignorettiFotografia/Photography: Piero PortalupiMusica/Music: Alessandro DerevitskyCostumi/Costume Design: Beni MontresorScene/Scene Design: Franco LolliMontaggio/Editing: Enzo AlfonsiProduzione/Production: Stella Film,
Fidès Film, ParisDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 31319 del 30-03-1960
Altri titoli: The Loves of Salambo, Salambo, Salammbô, Aufstand der Legionen
Trama: Capeggiati da Mathos, i mercenari che Cartagine ha assoldato per combattere contro i Romani si ribellano ai generali punici perché non sono state mantenute le promesse di pagamento. Interviene la principessa Salambò, figlia del generale Amilcare Barca, che riesce a raggiunge un accordo con Mathos: i mercenari verranno pagati al più presto. Tra Mathos e Salambò sboccia l'amore. Le casse d'oro che Cartagine invia per pagare i soldati, tuttavia, vengono sottratte dal ricco e avido Harr Havas, cartaginese ambizioso e traditore. Stanchi di aspettare, i mercenari decidono allora di marciare su Cartagine, ma vengono respinti da Amilcare Barca, che ha assunto il comando delle operazioni. Mathos riesce a penetrare da solo nella città e ruba il sacro velo della Dea, venerata dai Cartaginesi. Salambò si reca allora al campo dei mercenari, pronta ad uccidere Mathos, ma questi la convince che il suo è stato un gesto d'amore. I cartaginesi nel frattempo attaccano i mercenari e li sconfiggono. Rimasto a Cartagine, Harr Havas tenta il colpo di stato, ma il tentativo viene sventato da Amilcare Barca. Dichiarato colpevole di tradimento e di aver causato la rivolta dei mercenari, Harr Havas viene lapidato. Anche Mathos viene condannato alla lapidazione, ma Salambò intercede per lui e gli salva la vita.